Ponte, il fronte del no è pronto e scende il piazza: “Menzogne e cantieri devastanti”. FOTO

I contrari alla realizzazione del ponte sullo Stretto si radunano, pronti da una nuova battaglia. Tra loro “vecchi” protagonisti del fonte del no, rappresentanti politici di sinistra, sindacalisti, semplici cittadini convinti che aprire i cantieri di una simile opere tra “Scilla e Cariddi” sia una follia.

Questa mattina manifestazione nella piazza dell’Angelo del villaggio di Faro. Proprio qui, a Messina nord, il progetto prevede la collocazione della gigantesca torre di sostegno lato Sicilia della “campata unica”, ma il problema evidenziato non è solo quello. Si teme la “distruzione” dei luoghi, un cantiere senza fine.

Circa 200 cittadini in piazza per chiedere che gli investimenti economici del Governo vengano dirottati su altro. Il fronte del no è consapevole che la battaglia questa volta appare particolarmente difficile. Da Roma si procede, i presidenti delle Regioni Sicilia e Calabra spingono perché il ponte si realizzi. Chi potrà fermarli?

Uno dei rappresentanti del movimento no ponte Gino Sturniolo ritiene che la corretta informazione sia una delle strade da seguire: “In molti non sono a conoscenza del reale impatto dell’opera sul territorio, inoltre non ci sono certezze economiche e i tempi annunciati dal ministro Salvini per la costruzione (5 anni ) sono inverosimili”.

La battaglia ricomincia.

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