Play-Off di Eccellenza: il Milazzo supera la Jonica e accede alla finalissima

Il verdetto del “Marco Salmeri” di Milazzo parla rossoblù: i padroni di casa hanno la meglio sulla Jonica, trionfando per due reti ad uno e prenotando il biglietto per la finalissima in programma domenica prossima (26 Maggio) in quel di Modica.


Una partita spigolosa e appesantita da un rettangolo di gioco reso di difficile praticabilità dal violento temporale abbattutosi sulla città nel primo pomeriggio, ma non per questo priva di emozioni e pàthos. La prima occasione è di marca mamertina: allo scoccare del nono minuto di gioco l’esperto ed ispirato Isgrò imbuca Scolaro, la cui conclusione sul primo palo non sorprende l’attento Pontet. Sugli sviluppi dell’angolo successivo arriva la rete del vantaggio milazzese: Ten Lopez è abile a smarcarsi e a concretizzare alla perfezione il bel traversone di Gatto. Passano cinque minuti e il Milazzo raddoppia: la rimessa lunga operata da Agolli sfila per tutta l’area di rigore fino ad arrivare fra i piedi di bomber La Spada, che non perdona l’infortunio del reparto difensivo jonico.

L’uno-due micidiale sveglia la Jonica, che comincia a farsi vedere con più insistenza nella metà-campo rossoblù. La prima occasione giallorossa giunge al ventiduesimo minuto: l’estremo difensore milazzese Quartarone esce male sul cross di Morello, Bozzanga prova ad approfittarne ma sulla linea Dama è pronto a spazzare la sfera. Al ventiquattresimo il bel triangolo sull’out di sinistra Zago – De Jesus viene reso vano dalla conclusione sbilenca di De Léon, mentre al ventiseiesimo Morello calcia a lato da fuori area su suggerimento dello stesso De Jesus da calcio di punizione.

L’incornata di Ten Lopez al trentaduesimo minuto viene deviata sopra la traversa, spegnendo di fatto le emozioni della prima frazione di gioco.
Il secondo tempo si caratterizza per un Milazzo che, senza fronzoli, cerca quanto più possibile di tenere lontana la sfera dalla propria area di rigore, e da una Jonica che, talvolta anche in maniera disordinata, tenta di imbastire azioni d’attacco al fine di provare ad allungare la gara fino ai tempi supplementari.

La punizione di De Leon al cinquantacinquesimo si spegne di poco sopra l’incrocio dei pali di Quartarone, mentre la conclusione di Musso al sessantunesimo viene deviata. Al sessantaseiesimo la Jonica riapre la pratica: il tracciante di De Jesus, a metà fra un tiro e un cross, viene raccolto ed insaccato dal killer-instinct di Dos Santos. I minuti successivi alla rete giallorossa non sono caratterizzati da ulteriori azioni da goal, bensì da un grande nervosismo generale che spezzetta in maniera non indifferente la partita. Nel primo dei sette minuti di recupero Bucolo conclude fuori, mentre Pitale non riesce a scavalcare Pontet tre minuti dopo.


Al triplice fischio la festa è tutta dei supporters di casa, che adesso vedono a distanza di novanta minuti un clamoroso ritorno in Serie D quattordici anni dopo la trionfale cavalcata che li portò nel paradiso della Serie C2. Termina invece il cammino della Jonica, che avrà il compito di ripartire dal buon risultato di quest’anno al fine di condurre, anche nella prossima stagione, un cammino ambizioso.
Il sogno del Milazzo continua, e passerà dal “Vincenzo Barone” di Modica.

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