Piscina Comunale, si realizza scivolo disabili. Le associazioni: “Non basta”
Operai a lavoro questa mattina alla piscina comunale per la realizzazione dello scivolo per disabili. Dopo i nostri servizio che hanno denunciato le barriere architettoniche dell’impianto di viale San Martino (recentemente ristrutturato), raccogliendo le lamentele delle associazioni Cittadinanzattiva e Bambini Speciali, si registra un piccolo passo in avanti dopo che la questione era arrivata anche in Consiglio Comunale con una interrogazione presentata all’amministrazione dal consigliere Giandomenico La Fauci.
La realizzazione dello scivolo però non chiude la questione. Dino Smedile e Marco Bonanno, rappresentanti delle associazioni che hanno evidenziato i problemi, chiedono che l’amministrazione non si fermi alla realizzazione della passerella. “Non ci interessa poter entrare fino alla reception – ha dichiarato Smedile – vogliamo che la piscina sia fruibile per tutti quelli che vogliono fare sport senza distinzioni”.
La richiesta rimane la stessa. Quello che si vuole ottenere è un impianto aperto, e non solo fino all’ingresso, a chi ha problemi motori e ai bambini, senza distinzioni. Per questo le associazioni intendono continuare la battaglia fino a quando la piscina non avrà anche bagni e spogliatoi per i disabili ed il ripristino del braccio sollevatore per l’ingresso in acqua di chi ha problemi motori. La passerella all’ingresso non basta.







