Piano di riequilibrio, la Corte dei Conti rileva dieci criticità

La Corte dei Conti scrive a Palazzo Zanca e chiede chiarimenti sul piano di riequlibrio. La scorsa estate era stata richiesta l’integrazione di documenti dopo l’istruttoria di fine maggio. I giudici contabili vogliono vedere ulteriormente chiaro sulle azioni che l’amministrazione sta portando avanti per risanare i conti del Comune ed hanno messo nero su bianco ben 10 criticità.

Tra le questioni sollevate la difficoltà nelle riscossioni, la scarsa attendibilità delle relative previsioni», rispetto «all’andamento rilevato». Insomma le previsioni contenute nel piano vengono lette come un azzardo rispetto alla realtà. Un capitolo è poi dedicato al rapporto cole società paretcipate. La Corte dei Conti nei giorni scorsi ha scritto a Palazzo Zanca evidenziando «l’esigenza di chiarire gli aspetti contrastanti e lacunosi dell’evoluzione dei debiti fuori bilancio e della congruità degli accantonamenti finalizzati a fronteggiare le passività potenziali eventualmente derivanti dal contenzioso in atto».

Il percorso che dovrebbe portare il Comune ad evitare la dichiarazione del dissesto finanziario è tutt’altro che concluso. Eppure il sindaco De Luca settimane fa ha annunciato lo stato di salute dei conti pubblici evidenziando quanto fatto per la riduzione della massa debitoria ereditata. Un comune virtuoso secondo il primo cittadino ma i giudici contabili non si sono ancora espressi del tutto. E non mancano le reazioni politiche.

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