Pedaggio “illegale” a Villafranca, anche disagi per la macchinetta automatica che difetta. Biancuzzo: “Ingiustizia da 53 anni”
Promessa l’abolizione del ticket con l’avvio dei lavori per la costruzione del Ponte sullo Stretto. Ma la “grande opera” ancora non parte ed il problema riguarda migliaia di messinesi residenti nella zona nord
L’abolizione del pedaggio allo svincolo di Villafranca-Ponte Gallo è stata approvata con l’obiettivo di compensare i disagi legati ai lavori del Ponte sullo Stretto (ancora senza data di avvio). Sebbene sia stata approvata la legge per la gratuità, l’effettiva attuazione pratica è ancora in fase di definizione. Più che abolire il pedaggio, in realtà, sarà la società Stretto di Messina a pagarlo versando nelle casse del Consorzio Autostrade Siciliane 5 milioni di euro nell’arco di due anni. Rimane dunque un interrogativo a fare da sfondo alla vicenda. Se il pedaggio a Villafranca è da considerarsi “illegale”, perché la società Stretto di Messina dovrebbe rimborsarlo? La riposta non c’è. Ma l’interrogativo ci riporta alla battaglia infinita dell’ex consigliere di quartiere Mario Biancuzzo che per l’ennesima volta ha scritto alle Istituzioni. Destinatari la presidente del Consiglio dei Ministri, il Prefetto ed il Presidente della Società Stretto di Messina. Si sottolinea anche che al casello non c’è operatore, ma una macchinetta che spesso non funziona come dovrebbe. Ecco il testo di Biancuzzo:

“Con la presente chiedo l’immediata eliminazione del pagamento del pedaggio, in entrata ed uscita, in località Ponte Gallo Comune di Messina che chiamano falsamente ed ingannevolmente Villafranca. Villafranca è un altro Comune distinto e distante. La bretella ricade interamente all’interno del Comune di Messina.
Accertato che c’è l’ok del Consiglio dei Ministri è quindi è una Legge dello Stato chiedo con forza l’immediata eliminazione del pagamento del pedaggio che paghiamo da oltre 53 anni illegalmente laddove viene rilasciato un attestato di pagamento falso con la dicitura Villafranca ed esiste anche una segnaletica falsa con la dicitura uscita Villafranca. Inoltre segnalo frequenti anomalie al passaggio del pagamento in uscita per il mal funzionamento del casello sel service. Infatti questa mattina un automobilista mi ha riferito che giunto nei pressi del casello in uscita, (intorno all’una), è rimasto incolonnato per oltre trenta minuti, visto che la macchinetta non quantifica perfettamente le monete introdotte inoltre spesso si verifica il blocco meccanico della barra o che non riesce ad aprirsi oppure rimane alzata, il tutto aggravato dalla mancata presenza di un operatore che debbono assistere l’utenza considerati i disguidi e i disservizi ormai costanti. Chiedo l’immediata eliminazione del pagamento del pedaggio in località Ponte Gallo città di Messina non si può aspettare l’apertura dei cantieri per la realizzazione del ponte, c’è una Legge dello Stato pertanto il Presidente della Società Stretto di Messina proceda immediatamente senza bisogno di aspettare altre certificazioni ministeriali nella stipula dell’accordo con il consorzio autostrade siciliane (CAS) ed interrompere immediatamente il pagamento del pedaggio in località Ponte Gallo Messina. Chiedo con forza a nome di 25mila cittadini che mi onoro di rappresentare di smantellare la bretella ubicata nella stessa città di Messina, sequestrati da una barriera mangia soldi che da oltre 53 anni uccide la libertà e continuità territoriale alla faccia della Costituzione Italiana”.








