Parco Urbano Camaro, cresce l’erba. “Lavori fermi da cinque mesi”
Intervento del presidente della III Municipalità Alessandro Cacciotto e del consigliere comunale Libero Gioveni: ” Le aree sono rimaste identiche al giorno della consegna alla ditta”
MESSINA. “Il cantiere immobile per la realizzazione del Parco Urbano di Camaro Sottomontagna spegne la quinta candelina. intesa come cinque mesi in cui praticamente non si è fatto nulla”. Lo dichiarano il presidente della III Municipalità Alessandro Cacciotto ed il consigliere comunale Libero Gioveni.
“Il 4 settembre 2025 – ricordano i due rappresentanti di Fratelli D’Italia – è stata una data considerata storica per Messina e, in particolare, per il villaggio di Camaro San Paolo. Sotto il ponte dell’ex ferrovia, nell’area dove fino a qualche anno fa sorgeva una baraccopoli completamente abbattuta, si è infatti completato il passaggio dei terreni dalla Struttura Commissariale per il risanamento al Comune di Messina.
Contestualmente, l’amministrazione ha formalizzato l’affidamento dei lavori alla ISECO, società capogruppo incaricata della realizzazione del nuovo parco urbano attrezzato.
Il progetto, per il quale abbiamo chiesto anche un collegamento tra via Gerobino Pilli e viale della Marina Russa, prevede spazi verdi, arredi urbani, aree sportive, sociali e ricreative: un intervento destinato a ridisegnare l’aspetto di Camaro San Paolo e a restituire al quartiere luoghi di aggregazione e servizi attesi da tempo. A distanza di cinque mesi mesi dalla consegna, però – evidenziano Cacciotto e Gioveni – tutto è ancora fermo.
Una situazione veramente surreale! Si consegna l’ennesimo cantiere e poi tutto si blocca! Le aree sono rimaste identiche al giorno della consegna; è una situazione inaccettabile. L’intervento è finanziato con fondi Pinqua e doveva concludersi in sei mesi, scadenza che difficilmente potrà essere rispettata.
Ci auguriamo innanzitutto che non siano a rischio i fondi pinqua, legati a delle precise tempistiche – continuano Gioveni e Cacciotto – ed auspichiamo che la Ditta inizi urgentemente i lavori dal momento che il Quartiere ha necessità di spazi di socialità e di aggregazione”.








