Parco Aldo Moro ancora chiuso. Il comune di Messina attende il dissequestro dell’area
L’istanza di dissequestro è stata presentata alla Procura di Messina che, intanto continua ad indagare sulle responsabilità. Palazzo Zanca è fiducioso sulla riapertura del parco Aldo Moro. L’assessore all’ambiente Francesco Caminiti fa sapere che sono stati eseguiti gli interventi di bonifica richiesti che si sono resi necessari dopo la scoperta di tracce di amianto fatta dai tecnici dell’Arpa.
L’area a verde, recentemente sottoposta a lavori di riqualificazione, nell’ambito del progetto Foresta Me, è stata sequestrata a giugno scorso per la presenza di otto tubi di sfiato, costituiti in fibre d’amianto, che erano a servizio di un locale interrato dove c’era in passato il sismografo dell’Ingv. I tecnici dell’Arpa hanno prelevato una serie di campioni, poi l’intera area è stata sottoposta a sequestro preventivo d’urgenza da parte della Procura, per una estensione di oltre diecimila metri quadrati. Una clamorosa chiusura avvenuta a pochi giorni dall’inaugurazione con tanto di taglio del nastro da parte del sindaco Federico Basile.
Per tutta l’estate la città non ha potuto usufruire del parco che era stato riconsegnato alla fruizione dei cittadini dopo decenni di interdizione. Il comune di Messina ha speso quasi 2 milioni di euro per l’intervento che ha cambiato il volto del parco Aldo Moro che ora attende le decisioni della Procura. E la città attende di conoscere cosa è accaduto durante la fasi di realizzazione dei lavori. Perchè la bonifica non è stata realizzata preventivamente?








