Parcheggio Fosso, Atm accelera sull’ampliamento: atteso a ottobre il decreto della Regione per avviare la gara
L’obiettivo è chiudere l’iter amministrativo entro l’autunno e dare finalmente il via a uno degli interventi più attesi per la riorganizzazione della mobilità cittadina. Atm Messina accelera sul progetto di ampliamento del parcheggio Fosso di via La Farina, un’opera strategica per il piano della mobilità sostenibile dell’amministrazione guidata dal sindaco Federico Basile.
Dopo la presentazione ufficiale del progetto, avvenuta lo scorso febbraio, l’azienda trasporti sta portando avanti tutti gli adempimenti necessari per rispettare il cronoprogramma. Resta però un ultimo passaggio decisivo: l’emissione del decreto di finanziamento da parte della Regione Siciliana, attesa entro il prossimo mese di ottobre. Solo dopo questo provvedimento sarà possibile pubblicare il bando di gara e affidare i lavori.
L’intervento rientra tra le opere finanziate con le risorse del Programma operativo Fesr nell’ambito della Fua (Agenda Urbana Funzionale) e prevede un investimento complessivo superiore ai 4 milioni di euro. L’importo dei lavori posto a base d’asta è di circa 3 milioni di euro.
Il progetto rappresenta uno dei tasselli fondamentali della strategia di Palazzo Zanca per incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico locale attraverso il potenziamento dei parcheggi di interscambio. L’obiettivo è aumentare la capacità di sosta in una delle aree più strategiche della città, a pochi passi dal centro urbano.
L’ampliamento consentirà di trasformare l’attuale struttura portandola da due a quattro livelli. I posti auto passeranno dagli attuali 175 a 283, con sei stalli riservati alle persone con disabilità e dieci predisposti per la ricarica dei veicoli elettrici.
Dal punto di vista tecnico, il progetto prevede la realizzazione dei nuovi piani attraverso sei torri portanti che poggeranno sui primi trenta centimetri del terreno, limitando al minimo gli scavi. Una soluzione studiata per rispettare il vincolo imposto dalla presenza dell’area archeologica sottostante, tutelata dalla Soprintendenza.
Grande attenzione è stata riservata anche agli aspetti ambientali ed energetici. Le torri saranno rivestite da giardini pensili capaci di migliorare l’inserimento paesaggistico dell’opera e di contribuire all’assorbimento dell’anidride carbonica e delle polveri sottili, oltre a garantire un migliore isolamento termico e acustico della struttura. Sulla copertura sarà invece installata una pensilina fotovoltaica per la produzione di energia da fonti rinnovabili, mentre l’intero edificio sarà realizzato con criteri antisismici.
Il cronoprogramma prevede una durata dei lavori pari a 360 giorni. Se il decreto regionale arriverà nei tempi previsti, la pubblicazione della gara d’appalto potrebbe avvenire entro la fine dell’anno, consentendo l’avvio di un intervento destinato a cambiare il volto di uno dei principali parcheggi di interscambio di Messina e a rafforzare il sistema della mobilità sostenibile cittadina.








