23 Maggio 2025RedazioneAttualità e Politica

Papardo, a rischio chiusura Terapia intensiva neonatale. Intervento della Uil

A rischio chiusura il reparto di terapia intensiva neonatale dell’ospedale Papardo di Messina. La Uil lancia l’allarme e scrive ai vertici dell’azienda sanitaria ed all’assessore regionale alla Salute. Una decisione giudicata inaccettabile a fronte anche di altre chiusure o accorpamenti di reparti già deliberati.

“E’ opportuno rammentare – evidenzia il sindacato – che, a tutt’oggi, a distanza di troppi mesi, i posti letto del reparto di oncologia, nonostante i reiterati impegni pubblicamente assunti, non sono stati ancora riattivati con gravissimo ed ingiustificabile disagio per i pazienti fragili che certamente non meritano questo inaccettabile trattamento. Inoltre, per l’unità operativa di radioterapia oncologica, il Cup (Centro unico prenotazioni) non accetta la programmazione di nuove visite che, ormai, a prescindere, vengono dirottate al Policlinico di Messina.

Con ulteriore grave danno per l’azienda – denuncia ancora la Uil – verranno fermate e non utilizzate tre importanti apparecchiature, di cui una è addirittura l’unico macchinario di ultimissima generazione esistente ed operante in tutta la Regione Sicilia, vale a dire la Tomoterapia.”

La Uil e la Uil Fpl di Messina ritengono che le strategie adottate dai vertici dell’A.O. Papardo siano decisamente miopi e lontanissime dalle reali esigenze aziendali poiché, invece di potenziare i servizi, garantire la continuità assistenziale e dare risposte degne di un servizio sanitario, si prosegue nella penalizzazione dei cittadini-utenti e dei lavoratori compromettendo la qualità dell’assistenza e aggravando le condizioni di lavoro del personale.

I sindacati ribadiscono con forza la necessità di un confronto serio e costruttivo volto a trovare soluzioni concrete ed efficaci che tutelino sia i lavoratori che i pazienti e non accetteranno passivamente ulteriori tagli che colpiscono il sistema sanitario pubblico, già fortemente provato e a rischio collasso.

“In questa direzione, si ribadisce l’indifferibile necessità di riaprire, a strettissimo giro, il reparto di oncologia del Papardo per sanare questa ferita che offende tutta la collettività e danneggia i pazienti.”

In assenza di immediati riscontri concreti, la Uil e la Uil Fpl di Messina si riservano di denunciare agli organi competenti la necessità di un controllo ispettivo a tutela dei lavoratori, della qualità del servizio e a garanzia del diritto costituzionale alla salute dei cittadini.

Redazione
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