Nuova via Don Blasco: “studi” di Buzzanca, appalto di Accorinti, taglio del nastro di De Luca. Ma l’opera non è ultimata

Inaugurata la nuova via Don Blasco, ma in realtà l’opera è incompiuta. Il primo cittadino Cateno De Luca ha voluto comunque consegnare alla città la prima consistente porzione della nuova strada prima di dimettersi. Tre chilometri saranno fruibili da oggi su un totale di 3 km e 800 metri. Un’opera pubblica che sarà dunque definitivamente ultimata dopo il taglio del nastro.

Il progetto è firmato dall’ingegnere Antonio Rizzo. Un elaborato tecnico che è stato sui tavoli di tre amministrazioni Comunali. Le prime procedure burocratiche per realizzare l’opera viabile risalgono all’Amministrazione del sindaco Giuseppe Buzzanca, era il 2009 quando si presentarono i primi studi sull’impatto ambientale.

Con l’elezione, nel 2013, del sindaco Renato Accorinti, il progetto passò nella delicata fase della conferma dei finanziamenti per poter arrivare alla gara d’appalto. Traguardo raggiunto il 15 marzo del 2017. Ad aggiudicarsi i lavori il consorzio Medil.

A seguire, nel 2018, la giunta del sindaco De Luca ha ereditato tutto l’iter ed ha dovuto lavorare alla risoluzione di numerosi problemi che erano rimasti ancora da risolvere come alcuni espropri per poter procedere ai lavori e l’abbattimenti di alcuni manufatti abusivi sul tracciato della nuova strada. Durante l’amministrazione De Luca sono state anche abbattute le fatiscenti Case D’Arrigo. Azione combinata di risanamento e logistica per fare spazio alla nuova opera pubblica. Oggi l’inaugurazione. Parziale però. Con la campagna elettorale che incombe. 3 km su 3km e ottocento metri possono bastare.

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