Nuova Igea Virtus – Messina, sul filo del rasoio
Penultima curva. Il Messina parte alla volta del “D’Alcontres – Barone” di Barcellona Pozzo di Gotto, ospite della Nuova Igea Virtus, in occasione della gara valida per la trentatreesima giornata (sedicesima di ritorno) del Girone I di Serie D. Fischio d’inizio alle ore 15:00, agli ordini del signor Paolo Isoardi di Cuneo; a coadiuvarlo, gli assistenti Fabio Cattaneo (di Monza) e Andrea Colitti (di Cinisello Balsamo).
“Vivo un equilibrio instabile”.
Tutto è ancora in gioco. Il destino del 2025/2026 del Messina, reduce dal pareggio per 1-1 in quel di Lamezia Terme, si incrocia, quasi per scherzo del destino, con il finale di campionato delle due squadre della provincia. Centottanta minuti al termine delle ostilità, nel corso dei quali la truppa guidata da Vincenzo Feola – oggi di ritorno dalla squalifica – dovrà necessariamente conquistare quanti più punti possibili per assicurarsi un posto nella coda infernale dei prossimi play-out, lasciando da parte il timore reverenziale e incanalando nel migliore dei modi quella naturale pressione che dovrà fungere da motore. Saranno, quindi, Nuova Igea Virtus e Milazzo le ultime avversarie di un torneo “double face”, segnato tanto da un ottimo girone d’andata quanto da un ritorno confuso e decisamente negativo sul piano dei risultati: sfide da affrontare con la giusta mentalità, nell’ottica dell’obbligo di portare a casa sei punti.
Ultima trasferta (e seconda consecutiva), dunque, per i biancoscudati, chiamati a migliorare alcuni aspetti della positiva prestazione offerta sette giorni fa al “Guido D’Ippolito” per poter far fronte alla maggiore qualità di un’avversaria difensivamente solida (31 reti subite, quinta del campionato) e decisamente prolifica in fase offensiva (47 gol fatti, che la rendono il quarto miglior attacco del raggruppamento), e al tempo stesso forzare la ricerca di una vittoria che si rivelerebbe fondamentale per gli equilibri di una zona salvezza destinata a cambiare ulteriormente i connotati, dati gli incroci che vedranno coinvolte le contendenti.

Ad ogni modo, peloritani che, al netto di calcoli e tabelle, possono fortunatamente ancora godere della possibilità di avere il destino tra le proprie mani in ottica post-season: un’autonomia preziosa, che potrebbe essere conservata in vista dell’ultima giornata a patto di ottenere il bottino pieno in quel di Barcellona Pozzo di Gotto, missione difficile ma essenziale per poter sperare quantomeno nella qualificazione allo spareggio che consegnerebbe un posto nei play-out. E allora, tenere alta la soglia della concentrazione e, soprattutto, farsi spingere da una motivazione maggiore, fondamentale in partite dove “testa e gambe si fondono”.
Fronte formazione? Da comprendere le mosse di mister Vincenzo Feola, che dovrà fare a meno, sulle catene esterne, dell’infortunato Pedicone e dello squalificato Maisano: ballottaggio Bombaci – Werner sul settore di sinistra, che molto dipenderà dalla disposizione tattica del reparto difensivo (a tre o a quattro?). A centrocampo e in attacco, invece, tutti gli effettivi saranno disponibili.

Fronte Nuova Igea Virtus.
La formazione di mister “Sasà” Marra si posiziona al sesto posto della classifica a quota 52, frutto di quindici vittorie, dodici pareggi e cinque sconfitte. Dopo la pesante penalizzazione di cinque punti per il caso De Falco, comminata lo scorso 10 marzo, i giallorossi hanno attraversato un periodo di flessione in termini di risultati, come testimoniato dall’unico successo raccolto dal 15 dello stesso mese fino a mercoledì scorso (3-2, in rimonta, contro il CastrumFavara). I barcellonesi sono tornati a gioire nel turno infrasettimanale disputato proprio lo scorso 22 aprile, battendo tra le mura amiche del “D’Alcontres – Barone” la Vibonese (2-1) e riaccendendo le proprie ambizioni da play-off, distanti solo due lunghezze a centottanta minuti dal traguardo. Qualificazione difficile, ma non impossibile.
Un roster di assoluto livello, quello della compagine igeana, che può annoverare tra le proprie file i nomi del portiere Kevin Testagrossa, dei difensori Serge Cess e Salvatore Maltese, dei centrocampisti Raffaele Vacca (ex), João Pedro ed Emanuele Balsano e di un reparto offensivo di ampia portata e qualità, composto da Giorgio Cicirello, Sebastiano Longo, Agostino Mascari (altro ex) e Boubacar Samake, miglior marcatore del Girone I con diciassette reti. Assenti il portiere Christian De Falco e il centrocampista e capitano Claudio Calafiore, fermo dalla sopraccitata vittoria interna contro il CastrumFavara dello scorso 29 marzo.

L’ultimo precedente.
Gara d’andata disputata al “Franco Scoglio” lo scorso 14 dicembre e terminata 1-0 in favore della formazione peloritana: a decidere il match è stata la rete di Saverino, che al 64’ ha finalizzato un’ottima iniziativa di Touré, regalando ai suoi una vittoria pesantissima, l’ultima dell’era Romano.

(Foto: pagina Facebook della Vigor Lamezia – Roberto Iannello; pagina Facebook della SSD Nuova Igea Virtus – Santi Mazza e Paolo Furrer)








