Nuova Igea Virtus, crollo verticale nella ripresa: la Scafatese vince 4-0
Triplice fischio allo stadio “Giovanni Vitiello”: i padroni di casa della Scafatese regolano con un perentorio 4-0 la già ipoteticamente salva Nuova Igea Virtus nella gara valida per la trentaduesima giornata del Girone I di Serie D. Succede tutto nella ripresa: apre la doppietta dell’ex ACR Messina Ciro Foggia, chiudono i conti le reti di Potenza e Molinaro (su calcio di rigore).
Pesante crollo verticale del collettivo allenato da mister Luigi Panarelli, sconfitto in quel di Scafati al termine di una prestazione “double face”. Ad una prima frazione giocata ad armi pari segue un secondo tempo di totale sofferenza per i barcellonesi, nel contesto della quale emerge con decisione la maggior qualità dei padroni di casa: menzione d’onore, a tal proposito, per il tecnico campano Gianluca Atzori, bravo a sfruttare la profondità della propria panchina inserendo forze fresche nel momento più complicato della disputa.

Scafatese in campo con il classico 4-2-3-1: Becchi fra i pali; Cham, Chiarello, Altobello e Santarpia a comporre la linea difensiva; chiavi della mediana affidate ad Esposito e Vacca; sulla trequarti agisce Gagliardi, affiancato dal prezioso supporto esterno di Sowe e Neglia; in attacco la scelta ricade su Ciro Foggia, miglior marcatore del roster. Replica la Nuova Igea Virtus con il 4-4-2: Costantini in porta; Rana, Ferrante, Della Guardia e Ferrigno a creare il pacchetto arretrato; Di Palma e Currò al centro del campo, sulle corsie laterali si muovono capitan Biondo e Calafiore; in avanti schierato l’inedito tandem Trombino – Mazza.
Primo squillo dell’incontro di marca locale: al sesto minuto il cross dalla sinistra di Santarpia viene controllato da Foggia che, però, calcia debolmente a causa del contrasto di Della Guardia. I pericoli giungono sempre dall’out mancino: al ventunesimo si registra un altro traversone di Santarpia, la deviazione di Neglia sorvola la trasversale della porta difesa da Costantini. I siciliani si affacciano per la prima volta in avanti al ventiseiesimo minuto con Currò, cui ambizioso tentativo dalla lunga distanza termina alto. Scafatese che torna ad attaccare al trentacinquesimo minuto: Gagliardi rientra sul piede forte e lascia partire un arcobaleno che termina la propria corsa infrangendosi contro i cartelloni pubblicitari. Al quarantatreesimo l’Igea ruba la palla in mediana e scatena la contro-offensiva che culmina nel destro di Trombino abilmente controllato da Becchi: sulla circostanza si chiude il computo delle emozioni relative ai primi quarantacinque minuti di gioco.

In avvio di ripresa si segnala una lunga fase di stallo che volge al termine alle soglie dell’ora di gioco: il primo intervento della seconda frazione di gioco porta la firma di Molinaro, che chiama Costantini al colpo di reni in angolo. Passano cinque giri di lancette e la Nuova Igea Virtus impensierisce la retroguardia gialloblù con Calafiore: incursione in area di rigore e conclusione verso lo specchio della porta, Becchi blocca in due tempi. Al sessantottesimo minuto la Scafatese trova il guizzo che schioda la pratica dai binari dello 0-0: Gagliardi conquista una punizione da posizione decentrata, sul traversone è perfetta la sponda di Chiariello per Foggia che, in agguato sul secondo palo, deposita in fondo al sacco la palla dell’1-0. Immediata reazione degli ospiti con Gambino che si sgancia sulla destra e conclude senza, però, creare particolari grane a Becchi che osserva il pallone scorrere sul fondo. Ad un quarto d’ora dalla fine i padroni di casa trovano il gol del raddoppio: rapida rimessa laterale sul fronte destro, Molinaro asseconda il movimento sul secondo palo di Foggia che trova la doppietta personale che gli vale la doppia cifra in campionato. Lo “uno-due” micidiale della Scafatese costituisce un’autentica mazzata per la compagine barcellonese che, gradualmente, sparisce dai radar, lasciando ampio spazio ai gialloblù di consolidare il proprio incontrastato dominio: prima Gagliardi svirgola con il mancino, successivamente Potenza trova la salvifica opposizione di Costantini in calcio d’angolo. Il duello si rinnoverà al minuto numero ottantatré, ad esito invertito: il numero 44 campano riceve all’interno dell’area di rigore e con un letale destro di controbalzo permette ai suoi di calare il tris che ipoteca virtualmente il match. Timido accenno di risposta dei giallorossi, con Chiarello che si trova costretto ad un rischioso intervento difensivo per mantenere la porta inviolata; dall’altro lato la ripartenza griffata Colley – Molinaro culmina nella prodigiosa parata di Costantini. L’ultima emozione dell’incontro coincide con il punto del definitivo 4-0: Colley prova la sventola dal limite, Potenza va a raccogliere la respinta di Costantini e subisce fallo dal portiere; sul dischetto si presenta Molinaro, esecuzione perfetta.
Scafatese che consolida sempre di più il proprio terzo posto in classifica alle spalle del duo al vertice Siracusa – Reggina, certificando di fatto una postazione privilegiata in ottica Play-Off. Nuova Igea Virtus che, al contrario, non ha più nulla da chiedere ad una stagione fatta di alti e bassi, e che si concluderà (con ogni probabilità, in attesa della matematica) con la permanenza in categoria.

Prossimo appuntamento, nuovamente esterno, in programma per le ore 15:00 di domenica 27 aprile sul campo di un Ragusa in cerca di punti per la salvezza: un incontro che potrebbe certificare, anche con una sconfitta, l’aritmetico raggiungimento dell’obiettivo.
(Foto: pagina Facebook della Scafatese Calcio 1922; Giovanni Petrosino)








