3 Novembre 2025Francesco PellegrinoSport

Nuova Igea Virtus, blitz al “Granillo”: Cicirello stende la Reggina e mantiene il primato in solitaria

Fischio finale allo stadio “Oreste Granillo”: colpo esterno della Nuova Igea Virtus, che batte la Reggina per 0-1 grazie alla rete di Cicirello.

Partita di cartello in quel di Reggio Calabria. Giallorossi che scendono in campo forti dell’importantissimo successo interno ottenuto sette giorni fa ai danni della Nissa: una vittoria che ha permesso agli uomini di mister “Sasà” Marra di riottenere il comando in solitaria della classifica del raggruppamento. Amaranto che, al contempo, vogliono dar continuità allo 0-1 di San Cataldo per alimentare la scalata di una graduatoria tutt’altro che positiva, complice un inizio di stagione semplicemente disastroso.

Mister Alfio Torrisi schiera in campo la sua Reggina sulle orme di un 4-3-3: Lagonigro in porta; capitan Adejo e D. Girasole i due centrali, sostenuti sulle fasce da Distratto (a sinistra) e Palumbo (a destra); a centrocampo agiscono Mungo, Laaribi e Porcino; in attacco, spazio al tridente Grillo – Montalto – Di Grazia. Replica della Nuova Igea Virtus affidata al classico 3-5-2: De Falco fra i pali; Maggio, Maltese e Maddaloni i tre difensori; Balsano, João Pedro e capitan Calafiore sulla mediana, mentre le frecce laterali sono Squillace (out mancino) e Cess (settore destro); in avanti, confermato a pieni voti il tandem Cicirello – Samake.

La prima occasione dell’incontro è di marca locale: Grillo riceve la sfera sull’out di destra, punta Squillace, rientra sul mancino e fa partire un traversone insidioso che fa scorrere un brivido lungo la schiena di De Falco. L’estremo difensore barcellonese è chiamato al primo vero e proprio intervento al 25’ minuto, quando dovrà bloccare la girata di Montalto dagli sviluppi di un calcio d’angolo. La prima opportunità ospite si registra al 31’ minuto: Balsano arma il sinistro dalla lunga distanza e tenta una conclusione decisamente ambiziosa, che si spegne alquanto lontana rispetto alla porta difesa da Lagonigro. Ben più pericolosa l’azione guidata da Samake al 38’: l’attaccante igeano sgasa sulla catena mancina, lascia sul posto Palumbo e serve con i tempi giusti l’ottimo inserimento di João Pedro, cui colpo di testa sibila vicino al palo. Dall’altro lato la Reggina tenta di affondare con le frecce del proprio tridente: dal centrocampo arriva un lancio lungo per Di Grazia che si invola verso la porta avversaria, addomestica la sfera e lascia partire un potente tracciante dal limite dell’area piccola; De Falco è bravo a restare in piedi fino all’ultimo e a disinnescare il tiro sul primo palo. È l’ultima occasione della prima frazione di gioco.

Gli uomini di mister Torrisi lanciano lo squillo d’apertura della ripresa: Palumbo rientra sul piede forte e calcia con il mancino, conclusione che non crea particolari problemi a un De Falco che blocca a terra. Dall’altro lato Squillace mette una pericolosa palla in mezzo che Girasole è costretto a mettere in angolo. Al 61’ minuto l’episodio che cambia definitivamente il match: retropassaggio di Adejo all’indirizzo di Lagonigro che va in crisi sul pressing di Samake e prova a spazzare di prima intenzione; il rilancio sbatte sui piedi di Cicirello, per il quale è un gioco da ragazzi depositare la palla dello 0-1 in fondo al sacco. Nuova Igea Virtus in vantaggio, fulmine al “Granillo”. Non immediata la risposta della Reggina, che per farsi rivedere dalle parti di De Falco dovrà attendere l’81’, minuto in cui il subentrato Edera si mette in proprio: slalom tombiano fra due maglie bianche e mancino debole che non impensierisce l’estremo difensore giallorosso. Padroni di casa che tentano il tutto per tutto, rendendosi pericolosi anche con Salandria, cui sinistro di controbalzo non centra lo specchio della porta. La punizione di Edera al 94’ è lo specchio di una Reggina in totale difficoltà fisica e mentale. Amaranto che protestano timidamente al 95’ per un allacciamento fra Pellicanò e Maggio. Dall’altro lato, la Nuova Igea Virtus si costruisce il match point: lancio lunghissimo senza pretese che finisce per offrire a Samake la possibilità di involarsi a tu-per-tu con Lagonigro. L’attaccante maliano punta e dribbla il portiere locale, trovando però sulla conclusione da posizione defilata il provvidenziale salvataggio di Adejo. Non c’è, però, più tempo.

Grande la festa dei ragazzi di mister Marra, i quali difendono la vetta della classifica al termine di una prova di grande cuore e sacrificio. Barcellonesi che salgono a quota 21 punti in classifica, allungando a +10 da una Reggina sempre più in crollo verticale. Domenica prossima, al “D’Alcontres – Barone”, il difficile match con la Gelbison: un banco di prova decisamente importante per una squadra che non vuole smettere di sognare.

(Foto: pagina Facebook della SSD Nuova Igea Virtus; pagina Facebook della Reggina 1914)

Francesco Pellegrino
Francesco Pellegrino
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