No ponte: “Contro la città cantiere e il mito delle grandi opere”. Sabato e domenica al forte San Jachiddu
Il 17 e 18 Maggio, presso il Forte San Jachiddu, si svolgerà la due giorni di confronto dal titolo: “No Ponte – Contro la città cantiere e il mito delle grandi opere”. Ci sono progetti – si legge nella nota – che non si misurano solo in chilometri di cemento, in tonnellate d’acciaio e in cavilli ingegneristici. Progetti che dall’alto piombano sulla vita delle persone imponendo devastazione, macerie e profitto per pochi. Il Ponte sullo Stretto – prosegue la nota – è l’emblema di una visione del mondo secondo cui tutto è merce di scambio da cui trarre profitto – il paesaggio, l’aria, la terra e la stessa vita umana. L’ingranaggio di un sistema che accentra le decisioni imponendo cantieri infiniti, aree militarizzate e zone interdette che divorano il futuro. Una eterna incompiuta – secondo l”assemblea -che vorrebbero imporci come destino. C’è però un’altra storia che possiamo scrivere insieme. Quella di chi si libera dal mito di un progresso onnivoro e illimitato, spacciato come cura. La storia – conclude l’assemblea No ponte – di chi abita e conosce questo Stretto non come uno spazio da colonizzare, ma come un territorio attraversato da bisogni a cui dare risposta.
Di seguito il programma delle due giornate:
Sabato 17 Maggio16.30 – Saluti e introduzioneTerritori e logica estrattiva – contro il mito delle Grandi Opere, immaginare altri modi di vivere i territori;17.00 – Tavoli di discussioneTema: Oltre il progresso imposto – Resistere alla devastazione, riappropriarsi delle scelte, reinventare economie di misura.I tavoli di discussione si svolgeranno in piccoli gruppi. L’obiettivo è favorire il confronto orizzontale, scambiare esperienze e immaginare alternative concrete;20.00 – Cena sociale condivisa;21.00 – Rappresentazione Teatrale “Scecco Cavallo e Re – Da un’idea sull’inganno del potere”.Domenica 18 Maggio10.00 – IntroduzioneLa città cantiere – Militarizzazione, espropri, speculazione: come organizzarci per contrastare l’assedio?10.30 – Tavoli di discussionePratiche di resistenza – Esperienze di lotta, conflitti territoriali, intrecci di voci e percorsi condivisi di fronte alla criminalizzazione dei movimenti;13.00 – Pranzo sociale condiviso; 15.00 – Poesie da Gaza “Il loro grido è la mia voce”; 15.30 – Assemblea plenaria di Restituzione dai tavoli di discussione e dibattito anche sui prossimi appuntamenti di mobilitazione;18.30 – Performance Evolution del Collettivo Festa Nera; 19.00 – Presentazione del libro “Ta spol bel” di Oscar Garcia Gonzalez a cura dell’Associazione Parco Ecologico San Jachiddu; 20.00 – Performance ManiFesta e apericena.Inoltre nella due giorni vi saranno mercatini di artigianato e spazio bimbə!Sabato dalle 15:00 verrà anche data la possibilità, a chi vorrà farlo, di seguire il ritorno del playout Messina-Foggia!L’evento è organizzato dall’Assemblea No Ponte, uno spazio di incontro tra singoli, collettivi e associazioni che da Febbraio 2025 si riunisce in maniera orizzontale per confrontarsi e coordinarsi su analisi e prospettive della lotta per preservare lo Stretto.Hanno aderito sinora (ma le adesioni sono in continuo aggiornamento):Spazio No ponteDocenti No ponteUniversitari No ponteNo ponte – CalabriaCastello di SancioCollettivo Morgan3AntudoCambiamo Messina dal bassoMalerbaSpine (Catania)Casa del popolo – Messina APSMediterranea Saving Humans – MessinaCircolo Prc “P. Impastato”Federazione Provinciale Prc MessinaUnione InquiliniCoalizione civica PadovaCoalizione Civica – BolognaUnione sindacale di baseFIOM-CGIL MessinaSinistra italiana SiciliaUGS SiciliaTenda della Pace e della Non Violenza








