Movida violenta, appello del comitato Centro Storico Vivibile al nuovo comandante della Polizia Municipale: “Basta con la terra di nessuno”

Dopo l’aggressione ai danni del presidente di Confcommercio Carmelo Picciotto, durante il tentativo di sedare una rissa tra ragazzini, interviene il rappresentante del comitato Centro Storico Vivibile Michele Bisignano con una nota:

Durante la cerimonia di insediamento il nuovo Comandante della Polizia Municipale di Messina ha affermato che “sarà presente per tutti i cittadini” e che cercherà di fare da trait-d’union fra Palazzo Zanca e gli stessi cittadini messinesi.
Propositi condivisibili, anche perché tale nuova nomina avviene dopo un periodo di vacatio e dì scarsa attenzione da parte delle istituzioni locali nei confronti del “Corpo”, che ha dovuto subire invece una sorta di “destrutturazione” e ha dovuto registrare forti ingerenze di carattere politico-amministrativo che hanno causato un depotenziamento di certi servizi e l’attribuzione di improprie funzioni, tanto da portare ad un richiamo ufficiale da parte del Procuratore della Repubblica.


I propositi annunciati dal nuovo responsabile della Polizia Municipale ci spingono necessariamente, da cittadini residenti nel centro storico, a reiterare alcune domande poste in passato, senza aver avuto riscontri soddisfacenti dai vari interlocutori.
È normale che diversi locali e ritrovi situati in alcune aree del centro storico cittadino si trasformino quasi tutte le sere e le notti in discoteche all’aperto con dj set , o organizzino concerti dal vivo a ridosso delle abitazioni, utilizzando strumenti di amplificazione intollerabile, e non rispettando inoltre gli orari per la cessazione delle emissioni sonore, previsti dall’unica ordinanza in vigore?


È normale che locali ed esercizi di varia tipologia rimangano aperti tutta la notte, ed in alcuni casi fino all’alba, aggregando una clientela che bivacca all’insegna di schiamazzi ed urla impedendo il diritto fondamentale del riposo notturno ai residenti?
È normale che degli autentici incivili, che vedono il centro cittadino come territorio di conquista, possano scorrazzare per le vie e le strade in tutte le ore della giornata, con i loro mezzi dotati di impianti stereo fuorilegge, e con il preciso intento di disturbare?


È normale che le poche aree di prestigio storico, culturale ed architettonico del centro cittadino siano ormai totalmente occupate e soffocate da strutture permanenti o meno o da tendopoli da sagra paesana?
Siamo consapevoli che le risposte non possono esserci fornite solo dal Comandante della Polizia Municipale, ma anche da altre importanti realtà, che però, fino ad ora, hanno avuto un atteggiamento elusivo.


Ma non possiamo non evidenziare come il centro storico di sera tardi e di notte si sia trasformato, grazie ad un eccessivo e colpevole permissivismo e lassismo di coloro che svolgevano e svolgono ruoli di amministrazione e di gestione della cosa pubblica, in una specie di “terra di nessuno” in cui prevale l’assoluta mancanza di rispetto delle regole di convivenza civile, diventando anche teatro di consumo smodato di alcool e non solo.


Ma a fare le spese di quanto denunciamo e a subire le conseguenze anche in termini di danni biologici, sono forse per alcuni soltanto dei comuni cittadini senza potere contrattuale, i quali però vedono da anni e continuano a vedere le loro civili proteste e la richiesta di tutela dei loro diritti cadere totalmente nel vuoto.

Comitato Cittadino ” Centro Storico Vivibile”

Danimarca-Inghilterra 1-1, Hjulmand replica a Kane

FRANCOFORTE (GERMANIA) (ITALPRESS) – Una brutta Inghilterra viene fermata sull’1-1 da una grintosa Danimarca che avrebbe forse meritato qualcosa di più. A decidere la...
- Advertisement -