Morte Augusta Turiaco, le perizie confermano il vaccino AstraZeneca come causa

La morte dell’isegnante messinese Augusta Turiaco è stata causata dal vaccino AstraZeneca.

“I consulenti della Procura di Messina hanno depositato la relazione tecnica -comunicato i genitori – le indagini istologiche e di laboratorio e hanno attestato la sussistenza di un nesso causale tra la somministrazione del siero anglo svedese”. Il decesso della docente di musica è avvenuto il 30 marzo, pochi giorni dopo la somministrazione.

I consulenti, a seguito di dettagliati esami, hanno concluso che Augusta Turiaco non soffriva di altre patologie, il decesso è riconducibile la vaccino ed è stato di fatto uno di quei casi rari che Astrazeneza ha ammesso si potessero verificare, ma solo dopo le prime morti e ulteriori accertamenti.

L’esposto-denunzia è stato presentato contro la società AstraZeneca “Abbiamo chiesto dichiarano i famigliari attraverso l’avvocato Daniela Agnello – di accertare se “la sperimentazione del vaccino, avvenuta in tempi straordinariamente accelerati, ha seguito correttamente le linee guida e i protocolli previsti in materia, con corretto ed evolutivo aggiornamento degli stessi”. “Augusta non può e non deve appartenere a quel numero, non più così esiguo, di soggetti morti per la somministrazione di un vaccino consigliato dalle autorità europee e italiane ma con effetti collaterali che potevano essere anche prevedibili – si legge ancora nel la nota della famiglia – soggetti che andavano avvisati e informati, che hanno nomi, volti e vite spezzate, sogni e progetti interrotti, e hanno lasciato i loro familiari nel più profondo dolore”.

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