Messina, verso l’apertura del parco nell’ex Fiera: inaugurazione attesa per fine giugno
Il conto alla rovescia è iniziato per l’apertura del nuovo parco realizzato nell’area dell’ex Fiera di Messina. L’inaugurazione, prevista per il 21 giugno, dovrebbe coincidere con l’avvio della stagione estiva e con la riconsegna alla città del rinnovato affaccio sul mare. L’Autorità di sistema portuale sta lavorando per rispettare la tabella di marcia e completare gli ultimi interventi necessari.
Entro la fine del mese si concluderà la fase di collaudo degli impianti elettrici, del sistema di videosorveglianza e dell’irrigazione. Nel frattempo, la ditta incaricata è intervenuta anche sulla manutenzione del verde, con particolare attenzione al prato recentemente posato, uno degli elementi caratterizzanti della nuova area.
Parallelamente si apre la fase legata alla gestione futura del parco. L’Autorità portuale ha avviato un confronto con Palazzo Zanca, che dovrebbe presentare una richiesta di concessione per l’amministrazione dell’area, inclusi il playground e la zona fitness. L’intesa appare vicina e potrebbe essere formalizzata con la prossima amministrazione comunale.
Tra le ipotesi al vaglio figura anche quella della chiusura notturna del parco, per prevenire atti vandalici e danneggiamenti. Una misura che potrebbe essere supportata dal sistema di videosorveglianza già installato, considerato un possibile deterrente.
Il Comune ha inoltre ottenuto la titolarità dei padiglioni 7A e 7B, mentre si attende l’installazione della fontana monumentale donata dal Ministero delle Infrastrutture e realizzata dal maestro Piero Pizzi Cannella.
Prosegue anche l’iter progettuale per il recupero dell’ex Irrera a Mare, per il quale si valuta il coinvolgimento di soggetti privati. L’intervento complessivo di riqualificazione dell’ex area fieristica ha avuto un costo di circa 4 milioni di euro ed è stato curato dall’architetto Giovanni Lazzari.
Il nuovo parco si presenta come una delle principali opere di rigenerazione urbana della città e sarà chiamato, già dalla prossima estate, a rappresentare un banco di prova importante per la gestione e la fruizione degli spazi pubblici sul fronte del mare.








