30 Novembre 2025Francesco PellegrinoSport

Messina, un pareggio incolore: termina 0-0 lo scontro diretto con il Ragusa

Fischio finale allo stadio “Aldo Campo”: pareggio a reti bianche tra Ragusa e Messina nello scontro diretto della quattordicesima giornata del Girone I di Serie D.

Una partita avara di emozioni e piuttosto bloccata, tra due formazioni condizionate dalla pesantezza dell’incontro e dall’importanza dei punti in palio. Azzurri complessivamente più propositivi e pericolosi in avanti; giallorossi, al contrario, autori di una prestazione incolore e insufficiente.

Mister Gaetano Lucenti schiera il suo Ragusa con un 3-5-2: Matteo Esposito tra i pali; Accetta, Callegari e Prestigiacomo a comporre il pacchetto difensivo; sulla linea mediana agiscono Bianco, D’Innocenzo e Memeo, supportati sugli esterni da Bernardo Esposito (fascia sinistra) e dall’ex D’Amore (corsia di destra); in avanti spazio al tandem Campanile–Capone. Replica a specchio per mister Pippo Romano, costretto però ad alcune modifiche forzate a causa delle assenze per infortunio di Orlando (out per una decina di giorni per un problema muscolare) e Roseti (distorsione alla caviglia): Sorrentino in porta; Clemente, Trasciani e De Caro in difesa; Aprile, capitan Garufi e Saverino a centrocampo; sulle fasce Bombaci (a sinistra) e Maisano (a destra); in attacco è Azzara ad affiancare Touré.

La prima occasione dell’incontro è di marca locale, e arriva all’8′ minuto di gioco: la conclusione di Campanile viene bloccata, senza troppi patemi d’animo, da Sorrentino. All’11’ Clemente vince il contrasto aereo con Capone, anticipandolo e sventando la minaccia; sul prosieguo dell’azione l’incornata di Campanile termina a lato. Ritmi molto compassati, gara che stenta a decollare: al 22′ Bernardo Esposito calcia fuori, mentre alla mezz’ora Sorrentino deve intervenire per neutralizzare il tiro di controbalzo di Memeo, al culmine di una lunga azione d’attacco. Messina che si fa vedere in avanti per la prima volta al 39′: trama che si sviluppa sull’out di destra con Maisano che crossa all’indirizzo di Azzara, l’anticipo di un difensore del Ragusa favorisce Touré cui botta al volo non centra lo specchio della porta. L’ultima occasione della prima frazione di gioco si registra nel tentativo lontano di D’Innocenzo: Sorrentino fa sua la sfera.

Avvio di ripresa che vede il Ragusa più propositivo: lo squillo d’apertura lo suona D’Innocenzo, cui colpo di testa dagli sviluppi di calcio d’angolo lambisce il palo della porta di un inerme Sorrentino. Al 52′ licenza offensiva per Bernardo Esposito, che avanza verso l’area di rigore avversaria e spara: l’estremo difensore biancoscudato blocca. Sei giri di lancette dopo sono ancora i padroni di casa a rendersi molto pericolosi: Campanile si avventa su una palla vagante e scarica una botta terrificante con il destro, il pallone si infrange contro la traversa prima di tornare nella disponibilità dei calciatori peloritani. Occasione ghiottissima per un Ragusa che dimostra di aver approcciato nel migliore dei modi il secondo tempo. Gli uomini di mister Pippo Romano si fanno vedere timidamente in avanti al 70′: Saverino rientra sul mancino e calcia rasoterra dal limite, Touré si trova sulla traiettoria e devìa involontariamente. Al 79′ minuto i locali si costruiscono un’altra grande opportunità per il vantaggio: recupero alto ai danni di Maisano, Aronica ripulisce il possesso e allarga su Bianco cui diagonale con il destro fa la barba al palo. All’88’ il Messina va vicino al gol con Aprile, cui soluzione balistica su assistenza di Touré termina di poco larga sul fondo. L’ultima occasione dell’incontro capita tra i piedi di Saverino: il suo calcio di punizione dai venticinque metri termina la propria corsa sulla barriera, nasce un furente “batti e ribatti” che viene interrotto dal fischio del direttore di gara.

Pareggio amaro per i giallorossi, che salgono a quota 7 punti in classifica: un piccolo passo avanti che permette di rosicchiare qualcosa al Paternò, sconfitto di misura al “Marco Salmeri” dal Milazzo, ma che allo stesso tempo rappresenta un’occasione sprecata per avvicinarsi ulteriormente alla zona play-out, ancora distante cinque lunghezze.

Il Messina, domenica prossima, sarà atteso da un altro fondamentale scontro diretto con la Vigor Lamezia, quattordicesima forza del girone: un match da non sbagliare, da preparare al meglio nel corso di una settimana segnata dall’attesa di possibili novità sul fronte societario, anche in vista dell’imminente apertura della finestra invernale di calciomercato tra società dilettantistiche, che prenderà il via proprio domani.

(Foto: pagina Facebook dell’ACR Messina)

Francesco Pellegrino
Francesco Pellegrino
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