Messina, sconfitta di misura: il Savoia espugna il “Franco Scoglio” grazie alla rete di Forte
Fischio finale allo stadio “Franco Scoglio”: il Messina cede il passo al Savoia nella gara valida per la tredicesima giornata del Girone I di Serie D. Decide, nella ripresa, la rete dagli sviluppi di calcio d’angolo di Forte.
Partita parecchio confusionaria e “sporca”, complice un terreno di gioco appesantito dalla forte pioggia abbattutasi sulla città nel pomeriggio. Primo tempo di caos e sofferenza per gli uomini giallorossi, che però nella ripresa alzano i giri del motore e mostrano un atteggiamento più propositivo. I padroni di casa vengono però puniti nel loro momento migliore, senza riuscire successivamente a riprendere in mano le redini dell’incontro.
Mister Raimondo Catalano schiera in campo i suoi sulle orme del classico 4-3-3: Sciammarella tra i pali; Frasson e Forte i due centrali di difesa, ai lati agiscono Carlini (a sinistra) e capitan Schiavi (a destra); Cadili, Ledesma e Sellaf a centrocampo; in avanti, spazio al tridente Guida – Muñoz – Umbaca. Replica di mister Pippo Romano affidata al 3-5-2, suo marchio di fabbrica: Sorrentino in porta; De Caro, Trasciani e Bosia compongono la linea difensiva; Aprile, capitan Garufi e Saverino sulla mediana, sostenuti sugli esterni da Orlando (catena mancina) e Maisano (out di destra); in attacco confermato il tandem Roseti – Touré.
Il primo squillo del match è di marca locale: Garufi allarga verso Maisano che va sul fondo e serve l’accorrente Aprile, Sciammarella blocca a terra. Risponde il Savoia al 17′ minuto: il diagonale di Guida non trova lo specchio della porta difesa da Sorrentino. Pochi secondi dopo inizia la partita di Muñoz, che impatta al volo il traversone di Schiavi ma non con sufficiente potenza. Al 23′ è ancora Muñoz a sciupare la palla dello 0-1, perdendo il vis-à-vis con Sorrentino e mandando a lato da posizione favorevole. L’estremo difensore peloritano compie un intervento prodigioso alla mezz’ora, deviando in calcio d’angolo il colpo di testa ravvicinato di Guida; sul corner seguente è Forte, appostato sul secondo palo, a mandare la sfera sull’esterno della rete. Al 32′ il tracciante di Muñoz viene disinnescato dai guantoni di Sorrentino. Cinque giri di lancette dopo il destro di Aprile termina largo sul fondo: nella circostanza, si chiude il computo delle emozioni relative alla prima frazione di gioco.
Avvio di ripresa a tinte giallorosse, con Sciammarella che viene chiamato in causa sulla botta da lontano di Saverino. Messina che tenta di imbastire qualche azione d’attacco, ma è il Savoia a trovare il guizzo del vantaggio: tiro dalla bandierina dalla sinistra e stacco vincente di Forte, che approfitta dell’immobilismo della retroguardia locale e dell’indecisione di Sorrentino per sbloccare il punteggio. 0-1 per il Savoia, nel miglior momento dei padroni di casa. Incontro che si accende: al 64′ Touré calcia in bocca a Sciammarella, dall’altro lato gli oplontini si costruiscono una ghiottissima opportunità per il raddoppio. Servizio di Umbaca all’indirizzo di Carlini, che prova lo scavetto sull’uscita di Sorrentino ma colpisce il legno: sul prosieguo dell’azione è Schiavi a battere a rete, trovando però l’opposizione del portiere siciliano. Dall’altro lato i torresi salvano una situazione parecchio ingarbugliata, con la difesa che spazza fuori dall’area di rigore una velenosa traiettoria innescata dalla spizzata di Bosia. Mister Romano inserisce Azzara nella contesa. Il numero 10 peloritano si renderà subito protagonista di un ottimo cross da calcio di punizione: sul pallone si avventa Trasciani, cui colpo di testa non centra lo specchio della porta. Al 77′ il Messina va vicinissimo al pareggio: triangolazione tra Azzara e Maisano, con assistenza di quest’ultimo all’indirizzo di Roseti; sull’intervento in chiusura di Schiavi si alza un campanile che si infrange contro la traversa di un inerme Sciammarella, salvo poi tornare in possesso degli ospiti. Pericolo scampato per i campani; Messina che, al contrario, attacca con più insistenza. La botta dalla lunga distanza di Azzara viene respinta da Sciammarella. Forcing finale dei locali, spazi aperti per le ripartenze degli uomini di Catalano: il tracciante di Favetta all’87’ trova l’opposizione di Sorrentino, mentre due minuti dopo Ledesma calcia fuori. L’ultima occasione dell’incontro capita tra i piedi di Aprile, che non riesce a incidere. Termina il match.
Terza sconfitta in campionato per il Messina, che cede il passo a un Savoia capace di ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo. Una partita non giocata nel migliore dei modi dai ragazzi di mister Pippo Romano, chiamati a rifarsi nello scontro diretto di domenica prossima allo “Aldo Campo” di Ragusa. Avversaria di giornata sarà la formazione iblea, reduce dal pesante pareggio maturato al “D’Alcontres-Barone” di Barcellona Pozzo di Gotto contro la Nuova Igea Virtus.
Nel mezzo, una settimana che – ci si augura – possa portare in dote significativi risvolti sul fronte amministrativo-burocratico, con tutto ciò che ne conseguirebbe in tema di mercato e di effettiva operatività della nuova società.
(Foto: TGMessina.it)








