Messina – Milazzo, nessun’alternativa
Si chiude la regular season. Il Messina ospita, allo stadio “Franco Scoglio”, il Milazzo nella gara valida per la trentaquattresima – e ultima – giornata del Girone I di Serie D. Fischio d’inizio fissato alle ore 15:00, agli ordini del signor Francesco Saffioti della sezione di Como; a coadiuvarlo gli assistenti Fabrizio Perri, di Lamezia Terme, ed Elisa Lavarra, di Cosenza.
Dentro il campo.
Quanto possono valere novanta minuti? La risposta è: tantissimo. Ultimo sforzo del complesso cammino in campionato della Biancoscudata, chiamata all’imperativo categorico di ottenere una vittoria – l’undicesima del proprio torneo – che le permetterebbe di assicurarsi quantomeno la partecipazione allo spareggio contro la penultima in classifica, eventuale antipasto di un play-out che pesa enormemente non solo sull’esito della stagione corrente, ma anche su dinamiche e prospettive a breve e lungo termine del club biancoscudato. E già, perché, come detto, dalla salvezza passa gran parte dell’avvenire giallorosso: un obiettivo da raggiungere a ogni costo, sia per non vanificare in extremis i dispendiosi sforzi compiuti nel corso di questo difficile 2025/2026 che per mantenere il proprio nome all’interno della cartina nazionale – seppur interregionale, nella fattispecie – del calcio.
Insomma, “la posta in gioco è massima” e “l’imperativo è vincere”, o almeno fare un punto in più della Sancataldese – impegnata a Torre Annunziata contro la capolista Savoia, che con una vittoria festeggerebbe la promozione in Serie C – per qualificarsi alla post-season. Gli scenari? Tanti, ma li vedremo tra poco. Ciò che conta, per i peloritani, è tenere alta la soglia di attenzione e concentrazione, scendendo in campo con la giusta determinazione, senza dare per scontato ciò che scontato non è.

Fuori dal campo.
Peloritani, inoltre, chiamati a isolarsi dalle fastidiose voci provenienti dall’esterno, mantenendo il focus esclusivamente sul calcio giocato, oggi – e come dovrebbe sempre essere – unico giudice supremo di quest’annata, quantomeno fino a eventuali sviluppi significativi in ambito giudiziale. Il più classico “rumore dei nemici”, per dirla alla Mourinho, che assume i connotati di azioni legali, inchieste e ricorsi dalle tempistiche imprevedibili: mosse che, al netto delle questioni di merito al vaglio degli organi preposti, sembrano volte ad alimentare, per interessi personali, ulteriore polverone su un finale di campionato che si preannuncia convulso, sia dentro che fuori dal terreno di gioco. Ed ecco il “calcio” che non ci piace raccontare: quello che si sposta dal rettangolo verde alle scrivanie degli avvocati. Sia chiaro, è giusto che chi sbaglia paghi: vale per il Messina – in conformità con la particolarità del caso e con quanto previsto dal Codice di Giustizia Sportiva, e di cui verremo definitivamente a conoscenza nell’udienza del prossimo 12 maggio – così come per tutte le società coinvolte nell’ormai famigerato “caso combine/scommesse”. Il paradosso di un campionato che finisce, ma che non sarà definito fino alle pronunce dei Tribunali. Non è triste, tutto ciò? Ad ogni modo, è difficile stabilire cosa accadrà, ma una cosa è certa: quest’annata è destinata a prolungarsi ben oltre il 10 maggio.
Sì, 10 maggio. Perché la notizia di ieri è che i play-off e i play-out si giocheranno regolarmente nelle date prestabilite, dopo che il presidente del Tribunale Federale Nazionale, Carlo Sica, ha dichiarato inammissibile l’istanza cautelare presentata dalla Reggina lo scorso 30 aprile. Nel ricorso si chiedeva la sospensione del campionato per “accertare le violazioni di nullità dell’iscrizione del Messina e dei tesseramenti depositati”, con conseguente nullità dell’attività sportiva dell’intera stagione. Il Tribunale ha respinto la richiesta, rinviando ogni valutazione ai successivi aggiornamenti di merito e, inoltre, precisando che il trasferimento del titolo sportivo e dei tesseramenti operato dalla FIGC alla nuova società ACR Messina 1900 SSD A.R.L. costituisce “un implicito riconoscimento della validità dell’intera attività sportiva svolta nel corso della stagione”. Un passaggio molto positivo in casa giallorossa, e altrettanto rilevante in vista della prossima udienza. Ma torniamo al campo.

Punto formazione.
Intensa, negli ultimi giorni, è stata la preparazione dei giallorossi, che in vista dell’incontro con i rossoblù di mister Gaetano Catalano potranno contare sulle presenze di Bosia e Clemente, tornati a disposizione di mister Vincenzo Feola dopo qualche piccola noia fisica accusata nel pre-partita di Barcellona Pozzo di Gotto della scorsa settimana. Sarà della partita anche Maisano, di rientro dal turno di stop scontato contro la Nuova Igea Virtus. Non ci saranno, invece, lo squalificato Trasciani e l’infortunato Roseti: due defezioni pesanti da colmare, oggetto di riflessioni da parte del tecnico di Somma Vesuviana. Da attenzionare la situazione dei centrocampisti Alessio Aprile e Francesco Saverino, che in caso di cartellino giallo nel match odierno sarebbero costretti a saltare l’eventuale spareggio per somma di ammonizioni.

Possibili scenari.
Gli scenari sono molteplici, ma partiamo per esclusione. Con il pareggio ottenuto domenica scorsa contro la Nuova Igea Virtus, il Messina ha salutato sia le possibilità di raggiungere il dodicesimo posto (che sarebbe valso la salvezza diretta, ora a +6) sia quella di disputare l’eventuale play-out in casa. La forbice delle possibilità va quindi dalla qualificazione al play-out in trasferta – con un solo risultato su tre nei 120 minuti – alla retrocessione diretta, con in mezzo l’ipotesi dello spareggio. Andiamo per ordine.
• Il Messina retrocede se:
– perde e la Sancataldese pareggia o vince;
– pareggia e la Sancataldese vince.

• Il Messina disputa lo spareggio pre-play-out se:
– ottiene lo stesso risultato della Sancataldese. L’eventuale spareggio si giocherebbe in campo neutro.

• Il Messina si qualifica al play-out se:
– pareggia e la Sancataldese perde;
– vince e la Sancataldese pareggia o perde.
Ben più imprevedibili, e soggette a calcoli incrociati, sono le possibili avversarie dei biancoscudati in caso di play-out. Quattro le candidate potenziali, dall’Enna alla Vibonese, con tutto che dipenderà dai risultati che matureranno sugli altri campi.

Fronte Milazzo.
A novanta minuti dal termine della regular season, la compagine mamertina è già certa di chiudere il campionato al nono posto in classifica. Sono 44, al momento, i punti conquistati dai milazzesi, frutto di dodici vittorie, otto pareggi e tredici sconfitte: uno score che è valso una salvezza anticipata e tranquilla, nonché il raggiungimento dell’obiettivo stagionale. Ottimo, dunque, il ritorno in quarta serie dopo un quindicennio dei rossoblù, che in questo finale di torneo hanno fisiologicamente mollato la presa, come dimostra la striscia di cinque gare consecutive senza successi attualmente in corso.
Nonostante tutto, resta di buon livello il roster a disposizione del tecnico Gaetano Catalano, che può annoverare tra le proprie file il portiere Vincenzo Quartarone (in sostituzione dell’infortunato Giovanni Mileto), i difensori Riccardo Cassaro (ex), Davide Dama e Gabriele Franchina, i centrocampisti Francesco Giunta (altro ex e miglior marcatore con cinque gol a referto) e Davide Corso e gli attaccanti Alexy Bosetti, Davis Curiale (a Messina nel 2022/2023), Luifa Galesio e Giuseppe La Spada.

L’ultimo precedente.
Gara d’andata disputata lo scorso 21 dicembre al “Marco Salmeri”, terminata 0-0. Milazzo che sfiora la rete a più riprese, sbattendo contro i legni e i guantoni di Sorrentino.

I convocati di mister Vincenzo Feola.
Portieri: Andrea Giardino (2008), Gennaro Paduano, Andrea Sorrentino;
Difensori: Lucio Valerio Bonofiglio (2007), Lorenzo Bosia, Francesco De Caro, Cauet Werner;
Centrocampisti: Alessio Aprile (2005), Stefano Bombaci (2006), Carlo Clemente, Sergio Agatino Garufi, Bruno Maisano (2007), Mattia Matese, Massimo Papallo (2007), Francesco Saverino, Emanuele Zucco;
Attaccanti: Juan Cruz Kaprof, Andrea Oliviero (2006), Christian Roseti (2006), Giuseppe Tedesco, Isyakha Touré, Gabriele Zerbo.

(Foto: pagina Facebook della SSD Nuova Igea Virtus – Santi Mazza; pagina Facebook della SS Milazzo – Cosimo Formica; pagina Facebook dell’ACR Messina)








