31 Ottobre 2024Francesco PellegrinoSport

Messina – Cavese, “sono solo parole…”

Sarà un turno infrasettimanale ‘spettrale’ quello che si disputerà in riva allo Stretto, dove i ragazzi di Giacomo Modica saranno obbligatoriamente chiamati a ritrovare la via dei tre punti, di cui sono state smarrite le coordinate in data 7 settembre (4-1 al Taranto): prossima avversaria la Cavese di mister Vincenzo Maiuri.

Niente di nuovo sul fronte biancoscudato…

I giallorossi, reduci dalla sonora ed in parte inaspettata batosta di Avellino (un 6-0 entrato di diritto nelle pagine più nere della storia del calcio cittadino), affronteranno in serata una delle dirette concorrenti in ottica salvezza, secondo quanto designato alla vigilia.

Un ritorno al successo varrebbe tanto ai fini della classifica, ma allo stesso tempo potrebbe non significare nulla. Il crollo verticale del “Partenio – Lombardi” non è altro che la cartina al tornasole della surreale condizione nella quale la Messina calcistica continua a versare: a preoccupare maggiormente non è difatti il rendimento dei sicuramente volenterosi calciatori sul terreno di gioco, ma il recidivo atteggiamento di totale (e volontario) distacco adottato dalla società nei confronti di essi e della tifoseria, cuore pulsante per antonomasia della fede e dell’interesse (e non solo in termini economici, come più volte fatto passare) di un dato contesto sportivo.

Il pesante esito raccolto in terra campana non fa altro che mettere in luce le già appurate problematiche che scaturiscono dall’approssimativa gestione degli ultimi otto anni, fatta di ben pochi atti concreti e molte parole. Parole, come quelle pronunciate poco meno di quarantott’ore fa dal D.S. Giuseppe Pavone; parole a lungo attese ma ormai superflue e non delucidative, che non fanno altro che aumentare la rabbia ed il malcontento di una piazza martoriata, che vede ogni settimana la propria passione disgregarsi sempre di più sotto i colpi di costanti e periodiche umiliazioni. Parole che, anche in questo caso, rimarranno tali.

Per volare lontano…

All’angolo opposto del ring si presenterà la Cavese, neopromossa in terza serie.

La formazione blufoncè, che la scorsa settimana ha salutato mister Raffaele Di Napoli, ufficializzando di conseguenza il ritorno di mister Vincenzo Maiuri, è reduce dal pareggio casalingo contro il più quotato Potenza: 11 i punti guadagnati dai campani, frutto di due vittorie, cinque pareggi e quattro sconfitte.

4-3-1-2 il modulo maggiormente utilizzato nel corso di questo primo scorcio di stagione; bisognerà vedere, tuttavia, se il recente arrivo di mister Maiuri cambierà le carte in tavola.

Punti fermi del giovane roster (cui età media dell’11 iniziale è, finora, sempre stata inferiore ai 25 anni) sono l’esperto Fella e l’ala d’attacco Ismaila Badje, che con la sua velocità potrebbe essere una spina nel fianco per la retroguardia peloritana.

Gli indisponibili ed i precedenti:

In casa Cavese è data per certa l’assenza del difensore Luca Piana; in casa Messina persistono gli infortuni di Petrucci e Cominetti, non inseriti nella lista dei convocati.

Appena sei precedenti in gare di campionato tra Messina e Cavese giocati in riva allo Stretto, con i padroni di casa che risultano imbattuti: ultimo incrocio nella stagione 2012/2013, quando la rete della vittoria di misura dei giallorossi fu siglata da Chiaria.

(Foto: pagina Facebook dell’ACR Messina)

Francesco Pellegrino
Francesco Pellegrino
Seguiamo quotidianamente la cronaca e le notizie locali del territorio messinese, raccontando fatti, eventi e segnalazioni con attenzione alla realtà del territorio e alle storie della comunità.