Messina approva il PSUM: il Piano Strategico Urbano Metropolitano dello Stretto guarda al futuro
Il Consiglio comunale di Messina ha dato il via libera al P.S.U.M. (Piano Strategico Urbano Metropolitano dello Stretto), un documento di pianificazione fondamentale per lo sviluppo futuro della città, che fissa obiettivi di medio e lungo termine.
Presenti in aula il Vicesindaco Salvatore Mondello, firmatario della delibera, e il RUP Ing. Giuseppe Bertino, con la partecipazione in collegamento telematico della società di ingegneria TPS Pro di Bologna, che ha redatto il piano.
Il PSUM si concentra su quattro ambiti principali: sviluppo socioeconomico, tutela ambientale, accessibilità e programmazione urbanistica. Il documento non si limita ai confini cittadini, ma assume una prospettiva metropolitana, promuovendo la cooperazione tra le due sponde dello Stretto e stimolando un percorso di governance territoriale condivisa.
Secondo il vicesindaco Mondello, il piano rappresenta “un percorso strategico di cambiamento finalizzato al miglioramento del benessere ambientale e della vivibilità del territorio”. Durante la discussione in aula, il PSUM è stato illustrato come uno strumento pluriennale e multisettoriale, frutto di un lavoro di squadra che ha coinvolto Dipartimenti comunali, stakeholder e cittadini, con l’obiettivo di raccogliere istanze, evidenziare criticità e orientare le scelte strategiche verso le esigenze reali del territorio.
“Sono particolarmente soddisfatto – ha dichiarato Mondello – per avere contribuito a raggiungere un obiettivo determinante per l’Amministrazione e per la città. Si tratta di uno sforzo collettivo condiviso, che ci permette di disegnare la Messina del domani. Ringrazio il Sindaco Basile, i tecnici coinvolti e il Consiglio comunale per il sostegno e la collaborazione trasversale dimostrata”.
Il PSUM si configura dunque come uno strumento volontario, parallelo e non sovrapposto ad altri strumenti urbanistici, pensato per affrontare le sfide future della città, migliorando la qualità della vita dei cittadini e rafforzando la cooperazione tra le comunità lungo lo Stretto di Messina.








