Messina, 29 milioni dal Pnrr per nuovi autobus: corsa contro il tempo per rinnovare la flotta Atm
Messina accelera sul rinnovo del trasporto pubblico locale. Palazzo Zanca ha impegnato ulteriori 29 milioni di euro, ultima tranche delle risorse del Pnrr destinate all’Azienda trasporti, con l’obiettivo di completare la trasformazione della flotta in chiave sostenibile.
Il finanziamento rientra nel piano nazionale previsto dal decreto ministeriale del 23 dicembre 2021, che assegna complessivamente oltre 55 milioni di euro alla città per l’acquisto di autobus elettrici o a idrogeno e per la realizzazione delle infrastrutture necessarie. Un progetto ambizioso che punta a mettere in servizio almeno 78 nuovi mezzi entro giugno, termine fissato anche per la rendicontazione degli interventi.
L’Atm, individuata come soggetto attuatore, gestirà le gare e le procedure di acquisto. Negli anni precedenti erano già state erogate diverse tranche: oltre 5,5 milioni nel 2024 come anticipazione, più di 11 milioni successivamente e circa 9,5 milioni nel 2025 come primo trasferimento intermedio. Risorse che hanno già consentito un significativo rinnovamento del parco mezzi.
Sono 29 i nuovi autobus green presentati a febbraio in Piazza Duomo, poco prima delle dimissioni dell’amministrazione comunale e del consiglio di amministrazione della partecipata. Un passaggio simbolico di un percorso che oggi entra nella fase decisiva.
Complessivamente, con l’ultima fornitura, la flotta può contare su 97 autobus elettrici, 19 ibridi e 116 a basso impatto ambientale, per un totale di 232 mezzi. Numeri che hanno già permesso di riorganizzare il servizio, in particolare nei collegamenti tra il centro cittadino e i villaggi, rendendo necessaria anche l’assunzione di nuovi autisti.
Resta però il nodo delle tempistiche. Il decreto impone non solo l’acquisto, ma anche l’effettiva entrata in servizio dei mezzi entro il 30 giugno. Un obiettivo che richiede una rapida conclusione delle procedure amministrative già avviate dal Comune, che ha inserito le somme in bilancio e regolato i rapporti con Atm attraverso una convenzione.
Intanto è in fase di aggiudicazione anche una gara da 1,4 milioni di euro per la manutenzione dei mezzi e l’acquisto di ricambi. Una corsa contro il tempo che vale molto: il mancato rispetto delle scadenze potrebbe infatti comportare la perdita dei finanziamenti e rallentare il processo di transizione ecologica del trasporto pubblico cittadino.








