Messana, rimonta di grinta e qualità: Gemini battuto ai calci di rigore e finale di Coppa conquistata
“Dopo il 2-0 maturato nei primi novanta minuti, la Messana è chiamata alla rimonta per conquistare l’accesso alla finale della Coppa Italia di Promozione.
Per ribaltare il primo K.O. stagionale, mister Cosimini può contare sui rientri di Giosuè Bonasera, Alberto Mondello e Sheriff Sonko. Allo stesso tempo due sono le defezioni importanti: sia Rizzo che Gazzè, infatti, non figurano nella lista dei convocati perché costretti al turno di stop per squalifica. Per sopperire a queste assenze, figurano nell’undici titolare Gargiulo e Ferraù in mediana con Mondello e Giosué Bonasera a presidiare le fasce. In avanti, invece, tridente pesante con Cannavò, Ventra e Barbera.
Parte forte la Messana con la consapevolezza di dover rimontare. Dopo appena due minuti prima occasione con Cannavò che serve Barbera abile ad incrociare ma De Miere respinge. Poco dopo pallone sulla sinistra per Mondello che mette un cross teso in area e la difesa del Gemini, in affanno, respinge. I padroni di casa impongono un grande ritmo ed il livello di aggressività è alto con tanti scontri duri in mezzo al campo. All’undicesimo primo squillo di Ventra che rientra sul sinistro ma calcia centrale. Il Gemini non riesce a ripartire e la prima svolta del match arriva al ventiduesimo quando Barbera, in area di rigore, anticipa un difensore e viene steso. Penalty per i giallorossi con Cannavò che dal dischetto si fa respingere il tiro da De Miere ma, sulla ribattuta, Mondello mette in mezzo e Sejter devia nella propria porta. Il vantaggio dà ancora più entusiasmo alla Messana che raddoppia alla mezzora. Secondo calcio di rigore di giornata guadagnato, questa volta, da Giosuè Bonasera con una sua incursione dalla destra. Dal dischetto si presenta nuovamente Cannavò che spiazza il portiere. La squadra di Cosimini decide di non rallentare i ritmi e si rende pericolosa al trentatreesimo: azione manovrata di Ventra e Cannavò che libera al tiro, dal limite, Gargiulo ma De Miere respinge. Il Gemini, dopo aver subito la rimonta, si fa vedere dalle parti di Ferrara solo al 36’ con Licata che calcia alto una punizione dal limite. Lo stesso 2008 ci riprova al quarantesimo ma senza trovare lo specchio. Dopo questa parentesi ospite, la Messana torna ad attaccare. Al quarantunesimo fondamentale salvataggio sulla linea della difesa ospite su Gargiulo ma il gioco era fermo. Il goal è, però, maturo ed arriva al quarantatreesimo: su un cross dalla sinistra, Cannavò colpisce il palo interno e Ventra ribadisce in rete. Esplode la gioia dei tifosi sugli spalti che spinge avanti ancora la Messana. Al quarantacinquesimo azione personale di Barbera che supera tre uomini e calcia ma trova una deviazione in angolo. È l’ultima emozione del primo tempo che si chiude dopo tre minuti di recupero.
Si riparte con due novità in casa Gemini con l’ingresso dell’esperto Mangiapane e del numero 10 Vaccaro. L’approccio degli ospiti è propositivo e, al quarantasettesimo, Muratore sfiora la traversa con un tiro sul secondo palo. Poco dopo ci prova proprio Vaccaro ma Ferrara blocca a terra. L’ottimo avvio degli avversari spinge mister Cosimini a rinforzare la mediana con l’ingresso di Giuseppe Bonasera per Ventra. Il neo entrato, al cinquantaduesimo, disegna una parabola perfetta su calcio d’angolo e Tricamo di testa spedisce alto. Tre minuti dopo la Messana spreca clamorosamente un contropiede con Barbera che serve male Cannavò tutto libero in area di rigore. Sul ribaltamento di fronte, splendida chiusura di Fragapane in difesa. L’esperto difensore, nell’occasione, accusa anche una problematica muscolare ma stoicamente resta in campo. Il Gemini alza il baricentro e preme ma l’occasione, al sessantasettesimo, ce l’ha ancora la Messana con Barbera il cui tiro viene respinto da De Miere. Al settantaduesimo Licata dalla destra crossa in mezzo dove Bamba gira di testa debolmente e centrale. Poco dopo splendida imbeccata di Barbera per Gargiulo che, da pochi passi, calcia a botta sicura ma De Miere respinge miracolosamente in angolo. Al settantasettesimo termina anche la gara di Fragapane che lascia il posto ad Ardiri. Il Gemini prova il forcing finale e, al novantesimo, Ferrara respinge il tentativo di Petruzzella. La Messana vede avvicinarsi il traguardo ma, allo scadere dei sei minuti di recupero, gli ospiti trovano la rete che vale i calci di rigore. Da un cross sulla sinistra, arriva la spizzata nel mucchio e Vaccaro è il veloce di tutti ad insaccare.
Grazie al complessivo 3-3 tra andata e ritorno, le due squadre si sfidano alla lotteria dei calci di rigore per conquistare la finale. Dopo gli errori di Reina e Ferraù, ci pensa Ferrara a decidere la sfida ad oltranza. L’estremo difensore giallorosso prima respinge il tentativo del collega De Miere e poi sigilla la gara con il penalty finale.

Grazie a questa splendida rimonta, la Messana disputerà l’ultimo atto della Coppa Italia di Promozione per conquistare il titolo”.
N.B.: la redazione di TGMessina.it rivolge i migliori auguri di pronta guarigione al tecnico della Messana Giuseppe Cosimini, colpito da un malore durante il secondo tempo della partita odierna. L’allenatore, tempestivamente trasferito presso il Policlinico di Messina, ha ripreso pienamente coscienza e le sue condizioni sono già in netto miglioramento. Indirizziamo a lui l’auspicio di rivederlo presto sulla panchina giallorossa.

(Foto: pagina Facebook dell’USD Messana 1966)








