1 Ottobre 2025RedazionePrimopiano

Medici in pensione ottengono incarichi dall’Asp. Sciotto solleva il caso

Due medici chirurghi appena andati in pensione hanno ottenuto dall’Asp di Messina incarichi professionali per un importo complessivo superiore ai 100 mila euro. A sollevare il caso è il deputato di Sud chiama Nord Matteo Sciotto che ha presentato un’interrogazione urgente al Presidente della Regione e all’Assessore alla Salute.

“Una vicenda – afferma il rappresentante dell’Ars – che solleva seri interrogativi sulla legittimità delle procedure, sulla gestione delle risorse e sulla trasparenza amministrativa dell’Azienda sanitaria provinciale”. Secondo quanto emerso, uno dei due incarichi sarebbe stato affidato allo stesso medico che fino a pochi giorni prima del pensionamento aveva prestato servizio nello stesso presidio ospedaliero e nella stessa disciplina. “Una circostanza – spiega Sciotto – che rischia di configurare una vera e propria violazione del divieto di “continuazione o rinnovo” del rapporto di lavoro dopo il collocamento in quiescenza, principio sancito dalla normativa vigente e ribadito più volte dalla Corte dei Conti”.

Il parlamentare sottolinea anche l’assenza di criteri oggettivi nella distribuzione delle risorse.  “Risulta inspiegabile – aggiunge – che si sia deciso di destinare professionalità alla Chirurgia di Milazzo, dove operano già sei dirigenti medici, lasciando invece in condizioni di maggiore sofferenza altri presidi come Patti, Lipari o Mistretta”.

Gravi dubbi riguardano inoltre la natura stessa dei rapporti instaurati: “Un incarico libero-professionale con vincolo di 35 ore settimanali – osserva Sciotto – appare di fatto assimilabile a un rapporto di lavoro subordinato, in palese contrasto con i principi dell’autonomia professionale. E ciò, oltre a rappresentare un possibile danno erariale, configura un uso distorto delle risorse pubbliche”.

“Questa vicenda – conclude Sciotto – è il simbolo di un sistema che, invece di programmare e rafforzare stabilmente gli organici, continua a rincorrere emergenze con soluzioni estemporanee e discutibili. È ora che la Regione intervenga per accertare ogni profilo di legittimità e per garantire che la gestione della sanità pubblica risponda ai principi di trasparenza, legalità e buon andamento, tutelando davvero il diritto alla salute dei cittadini siciliani”.

Redazione
Redazione
Seguiamo quotidianamente la cronaca e le notizie locali del territorio messinese, raccontando fatti, eventi e segnalazioni con attenzione alla realtà del territorio e alle storie della comunità.
Crollo a Pistunina, recuperato un terzo corpo

Crollo a Pistunina, recuperato un terzo corpo

Il cadavere si trovava nella parte più profonda dell’edificio. Sale a tre il bilancio ufficiale delle vittime del crollo della palazzina nel quartiere Pistunina.…
Primopiano·Redazione·1 Agosto 2026