Mazzette come “caramelle”. Scatta arresto per funzionario di Protezione civile ed imprenditore di Castroreale
Le mazzette venivano presentate come “caramelle” e servivano per velocizzare i controlli di propria competenza, sollecitare i colleghi a svolgere i loro adempimenti, affinché venissero pagate in tempi brevi fatture per circa 130.000 euro. Nel mirino della Guardia di Finanza di Palermo è finito un funzionario della Protezione civile regionale siciliana che avrebbe ottenuto soldi da un imprenditore per velocizzare i pagamenti di lavori eseguiti. L’ordinanza di custodia cautelare è stata per corruzione, emessa dal gip, è scattata sia per il funzionario Luigi De Luca, che per l’imprenditore di Castroreale Sebastiano Grillo.
Quest’ultimo sarebbe stato il referente di due società del messinese nel settore edile che hanno eseguito lavori di pubblico interesse commissionati da Comuni delle Province di Caltanissetta e Messina. I due, secondo la tesi dell’accusa, si sarebbero incontrati nell’ufficio alla Protezione civile e qui, contesta la Procura di Palermo, sarebbe avvenuta la consegna dei soldi quale pagamento dei «servizi» ottenuti dall’imprenditore.
L’imprenditore è referente delle società Nuova Tecnopolis srl e Grillo Infrastrutture srl. La consegna dei pacchetti di “caramelle” da parte è stata ripresa da telecamere nascoste dalla Guardia di finanza nell’ufficio del funzionario regionale.







