Mattarella a Messina accolto da un lungo applauso
Un lungo applauso ha accolto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’interno del Teatro Vittorio Emanuele. Il Capo dello Stato a Messina per l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2024/2025. Al Presidente della Repubblica viene conferito il dottorato di ricerca honoris causa in Scienze della Pubblica Amministrazione. La cerimonia si è aperta con l’intervento della Rettrice Giovanna Spatari, che ha evidenziato l’importanza del momento ricordando il prossimo anniversario della Conferenza di Messina che, già nel 1955, ha posto la Città dello Stretto al centro dell’Europa e del Mediterraneo. Con un ruolo determinante dell’allora Ministro Gaetano Martino. Spatari ha evidenziato il ruolo dell’Ateneo e quanto realizzato fino ad oggi nel potenziamento dei servizi rivolti agli studenti ed al territorio. Un ruolo non chiuso in sé stesso ma aperto proprio al territorio. Un’area non solo segnata dai confini geografici, che ha fatto diventare l’Ateneo di Messina un luogo cruciale di attrazione. Ai giovani il compito più alto e più nobile: essere protagonisti del cambiamento già in atto.
A pronunciare la “laudatio” con la quale è stato conferito il dottorato di ricerca al Presidente della Repubblica è stato il professore Gaetano Silvestri, Presidente emerito della Corte Costituzionale. Silvestri ha ricordato i contributi dati da Mattarella al mondo della Pubblica Amministrazione con una lunga carriera in varie situazioni. Protagonista di vicende politiche di rilievo. Studioso raffinato di Diritto Costituzionale, così è stato definito da Silvestri, che ha elencato una serie di attività portate avanti negli anni.
Il Presidente della Repubblica ha incentrato il suo intervento sulla costituzione della Comunità Europea. Un processo partito da Messina.








