L’ora del Ponte. Ciucci conferma: “Apertura cantieri entro il 2026”
In piazza Unione Europea, a confemare la volontà di realizzare la grande opera, il Ministro delle Infrastruttura Matteo Salvini
E’ scattata “l’ora del Ponte”. Centinaia di persone, tra cittadini, esponenti politici, associazioni imprenditoriali e sindacati, si sono radunate in piazza Unione Europea a Messina per manifestare a favore della realizzazione del Ponte sullo Stretto, alla presenza del ministro Matteo Salvini. La mobilitazione, sostenuta da circa 50 sigle, mira a contrastare l’isolamento infrastrutturale, la disoccupazione e lo spopolamento di Sicilia e Calabria, promuovendo un’opera definita strategica per l’intera nazione.

Pietro Ciucci, amministratore delegato della Società Stretto di Messina, ha confermato che l’iter procedurale dovrebbe concludersi entro settembre, con l’avvio dei primi lavori propedeutici e dei cantieri entro l’ultimo trimestre dell’anno, stimando un tempo di realizzazione di circa otto anni. Anche il sottosegretario Claudio Durigon e il senatore Nino Germanà hanno ribadito la volontà politica di superare i rallentamenti burocratici e i rilievi tecnici, sottolineando come l’opera sia un impegno preso dal governo Meloni per modernizzare il Paese. Luigi Rizzolo, in rappresentanza di Confindustria e Sicindustria, ha infine evidenziato come la massiccia partecipazione popolare confermi la centralità delle infrastrutture per la competitività economica del Mezzogiorno e la sua capacità di attrarre nuovi investimenti produttivi








