5 Gennaio 2026 • Redazione • Sport

L’Infodrive Capo d’Orlando vince contro Orzinuovi e ribalta anche la differenza canestri: 86-73 il finale

“Una rimonta da grande squadra, costruita con il cuore e con una difesa monumentale. L’Infodrive Capo d’Orlando ribalta la gara nel secondo tempo, concedendo appena 19 punti nel secondo tempo, dopo i 54 subiti nei primi due quarti. Una prova collettiva di altissimo livello, che accende la ‘Infodrive Arena’ e ribalta anche il -11 dell’andata. Da sottolineare anche la prestazione straordinaria di Jacopo Rapetti, autore di 27 punti e autentico trascinatore dei paladini.

L’avvio di gara è scoppiettante, con entrambe le squadre che si affrontano a viso aperto dando grande spettacolo in attacco. Orzinuovi prova a prendere in mano il ritmo della gara e va avanti nel punteggio, ma la risposta dei paladini non tarda ad arrivare. È Jacopo Rapetti a firmare il primo sorpasso della serata con una tripla che vale il 10-9 e fa esplodere la ‘Infodrive Arena’. Orzinuovi continua a colpire con continuità, ma Capo d’Orlando resta sempre incollata alla partita grazie a un Rapetti semplicemente incontenibile, capace di segnare 14 punti nel solo primo quarto e di mantenere il punteggio in equilibrio sul 18-18. Nel finale di periodo arriva il primo vero strappo ospite: la tripla di Giacomini e il canestro di Stefani portano Orzinuovi avanti 18-23 a 3 minuti dalla sirena. Rapetti continua a colpire dalla lunga distanza, ma le triple di Venturoli consentono agli ospiti di allungare ulteriormente. È Oxilia, allo scadere, a fissare il punteggio sul 23-31, chiudendo un primo quarto ad altissima intensità offensiva.

Il secondo quarto si apre con la tripla di Ugo Simon, che prova subito a scuotere i paladini e a ridurre il divario. Orzinuovi, però, continua a trovare soluzioni efficaci dal cuore dell’area, affidandosi a un ispirato Stefani e mantenendo il controllo del punteggio (32-35). Con i canestri di Stefani e Gnecchi e l’esperienza di Chavez e Oxilia, i ragazzi di coach Gabrielli tentano l’allungo, piazzando un parziale di 8-2 che vale il 34-43 a metà periodo. Orzinuovi spinge ancora sull’acceleratore, sfrutta il maggior tonnellaggio sotto canestro e qualche seconda occasione di troppo, arrivando fino al 37-49 a 3’ dall’intervallo lungo. L’Infodrive Capo d’Orlando, però, non molla. Spinta da una ‘Infodrive Arena’ sempre più calda, alza l’intensità difensiva e prova a restare in partita. Antonietti risponde a Caversazio, mentre Palermo e Simon trovano canestri pesanti che permettono ai paladini di rientrare parzialmente, chiudendo il primo tempo sul 45-54.

Dalla pausa lunga rientra un’altra Infodrive Capo d’Orlando. I paladini cambiano volto, alzano l’intensità difensiva e trovano maggiore continuità offensiva. L’esperienza di Palermo e i canestri di un’inarrestabile Jacopo Rapetti permettono ai padroni di casa di piazzare un parziale di 10-3 che riapre completamente la gara (55-57). Orzinuovi prova a reagire con Caversazio e Chavez, ma Capo d’Orlando non si ferma. La difesa diventa asfissiante, Rapetti continua a colpire e Patrick Gatti firma canestri fondamentali in contropiede che completano una rimonta straordinaria. Il sorpasso sul 66-63 fa esplodere la ‘Infodrive Arena’. Negli ultimi due minuti del quarto l’intensità difensiva sale ulteriormente e il canestro diventa una conquista per entrambe le squadre. Ne approfittano i paladini, che chiudono il terzo periodo avanti 69-63 grazie a un parziale di 24-9, vero spartiacque della partita.

Nel quarto periodo la tensione è palpabile. Nei primi minuti le difese hanno la meglio sugli attacchi e il punteggio si muove lentamente, con Antonietti e Oxilia che colpiscono dalla lunetta fissando il punteggio sul 73-66. La pressione resta altissima, Antonietti è glaciale dalla linea della carità e porta l’Infodrive sul 75-67 a 5’ dalla fine. Orzinuovi fatica a trovare la via del canestro, mentre Capo d’Orlando è precisa e cinica: i canestri di Bertetti e Simon spingono i paladini fino all’82-69 a 2’ dal termine. Orzinuovi però non molla e prova a rientrare anche in ottica differenza canestri. Chavez firma un gioco da quattro punti a 40” dalla sirena, ma coach Domenico Bolignano mantiene altissima la lucidità dei suoi, che vanno a segno grazie a un glaciale Gianmarco Bertetti a una manciata di secondi dalla fine, fissando così il punteggio sull’86-73, ribaltando anche il -11 dell’andata”.

(Foto: sito web dell’Infodrive Capo d’Orlando)

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