22 Febbraio 2026RedazioneSport

La EcoJump Messina Basket School cade a Brindisi: la Dinamo si impone 70-63

“Sconfitta esterna per l’EcoJump Messina Basket School, che cade sul parquet della Dinamo Brindisi con il punteggio di 70-63 al termine di una gara intensa e combattuta fino agli ultimi possessi. Ai giallorossi non bastano il dominio a rimbalzo (47-34, con 12 di Warden e 10 di Chakir) e i 18 punti dello stesso Chakir. A pesare, oltre alle basse percentuali dall’arco (6/31 e 19%), sono le 17 palle perse complessive e il solito metro arbitrale da trasferta poco equilibrato.

Pippo Sidoti conferma il quintetto delle ultime settimane con Busco, Vinciguerra, Beltadze, Warden e Chakir. L’avvio è di marca pugliese: tripla di Stanković e canestro di Sapiega per il primo allungo. Messina fatica a trovare fluidità offensiva e il primo canestro di Vinciguerra arriva dopo 3’40”. Chakir prova a scuotere i suoi con energia sotto canestro e una tripla frontale che vale l’11-8, mentre Warden firma il -1 e ancora Chakir il primo vantaggio messinese a 47” dalla sirena. Il primo quarto si chiude sul 13-12 con il canestro di Stanković. Messina che fa i conti con i due falli personali di Busco e Beltadze.

Nel secondo periodo regna l’equilibrio, ma con percentuali basse e tanti errori. Vinciguerra impatta dalla lunetta, poi si accendono Stanković e Marinelli dall’arco. Iannicelli trova il pari a quota 18 e più avanti anche il sorpasso sul 24-25, costringendo Brindisi al time-out. Nel finale, però, un antisportivo a Iannicelli (tre falli in pochi possessi) e la tripla di Costabile riportano avanti i padroni di casa fino al 30-25 dell’intervallo lungo. Messina chiude con 11 falli contro i 4 dei locali e con un Warden già a quota 8 rimbalzi, ma 1/8 al tiro.

Nel terzo quarto Brindisi prova a scappare con González e Di Ianni (37-30), toccando anche il +10 sul 44-34 con Costabile e Sapiega. Messina reagisce con un break firmato Marinelli (sei punti consecutivi) e con Vinciguerra, che dalla lunetta riporta i suoi sul -3. Un tecnico convertito dallo stesso Vinciguerra e il canestro acrobatico di Busco sulla sirena fissano il 48-47, riaprendo completamente la sfida.

L’ultimo quarto è vibrante. González colpisce subito, ma Warden e Chakir tengono a contatto i giallorossi. A metà frazione è 58-55, poi Warden trova anche la bomba di tabella del 60-58 e ancora dall’arco il 62-61 a 1’47” dalla fine. Chakir cattura un prezioso rimbalzo offensivo e impatta dalla lunetta a poco più di un minuto dalla sirena. È il primo fallo fischiato in favore della EcoJump in quest’ultimo quarto. Nel momento decisivo, però, Brindisi è più lucida: Stanković segna, González non sbaglia ai liberi per il 66-62 a 46”, poi una palla persa di Messina dopo il time-out consente ai padroni di casa di chiudere i conti con González e la schiacciata di Di Ianni. Il libero finale di Chakir vale il definitivo 70-63”.

(Foto: pagina Facebook della EcoJump Messina Basket School – Adolfo De Vitti)

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