L’Archivio di Stato rischia il trasferimento: Basile prende posizione e si oppone
Cresce la preoccupazione in città per il possibile trasferimento dell’Archivio di Stato di Messina a Catania. A lanciare l’allarme e a prendere una posizione netta è il sindaco Federico Basile, che in una dichiarazione ufficiale ha ribadito l’importanza cruciale che l’Archivio riveste per la comunità messinese.
«È indubbio che il tema dell’Archivio di Stato sia di grande interesse per l’intera città – ha dichiarato il primo cittadino –. Al di là delle competenze formali, che sappiamo appartenere al Ministero della Cultura, riteniamo impensabile che un patrimonio così importante possa essere spostato altrove. Deve rimanere a Messina, perché appartiene alla nostra storia e alla nostra identità».
Il Comune, spiega il primo cittadino, è già attivo su più fronti per scongiurare lo spostamento. Sono infatti in corso interlocuzioni informali con gli uffici del Ministero della Cultura e con la Soprintendenza Regionale per chiarire le tempistiche e le modalità delle decisioni in atto.
L’Amministrazione ha anche manifestato la piena disponibilità a individuare soluzioni temporanee che permettano di evitare il trasferimento dei fondi documentali a Catania, operazione che, secondo alcune fonti, potrebbe avvenire a breve.
«Siamo consapevoli – conclude Basile – che l’Archivio necessita di locali con caratteristiche tecniche e strutturali specifiche, ma nell’attesa che venga definito un percorso definitivo, il Comune è pienamente disponibile ad accogliere questo patrimonio per garantirne la conservazione e la fruibilità. Non possiamo permettere che lasci la città».
L’Archivio di Stato di Messina rappresenta una delle memorie storiche più preziose del territorio, contenente documenti fondamentali per la ricostruzione del passato amministrativo, culturale e sociale della città e della provincia. La sua eventuale rimozione rappresenterebbe, per molti cittadini e studiosi, una perdita incalcolabile.
Ora l’attenzione si sposta sulle decisioni che il Ministero assumerà nei prossimi giorni. La città attende con apprensione, ma anche con la determinazione di chi non intende rinunciare a un pezzo fondamentale della propria identità.
Sabato è in programma una manifestazione promossa da associazioni e semplici cittadini.








