L’ACR Messina chiede la concessione del “Franco Scoglio”, la presa di posizione di Carbone: “Dire ‘no’ ai responsabili di questo disastro”
Attraverso una nota social rilasciata in mattinata – e corredata da un intervento in Aula – il Consigliere comunale Dario Carbone ha commentato la richiesta avanzata dalla società ACR Messina in merito alla concessione dello stadio ‘Franco Scoglio’ per la stagione agonistica 2025/2026: un passaggio burocratico fondamentale ai fini della formalizzazione dell’iscrizione al prossimo campionato di Serie D, nonostante la pesante penalizzazione di 14 punti e l’ingente mole di debiti – che dovranno eventualmente essere sanati entro il prossimo 10 luglio –.
L’istanza, presentata al Comune su impulso del socio di minoranza Pietro Sciotto, rientra nel contesto della decisione intrapresa dallo stesso imprenditore di Gualtieri Sicaminò allo scopo di evitare la liquidazione giudiziale del club ed i possibili effetti collaterali.

Di seguito le parole del Consigliere comunale Dario Carbone:
“Ho richiesto una convocazione urgente del Sindaco Basile e dell’Assessore allo Sport Finocchiaro in ordine alla richiesta di concessione dello stadio ‘San Filippo – Franco Scoglio’ che sarebbe stata presentata nelle scorse ore da Pietro Sciotto e Stefano Alaimo. Ritengo che i personaggi che hanno affossato il calcio messinese e ci hanno portato ad uno dei punti più bassi della storia sportiva della città dovrebbero avere la decenza di stare lontani da Messina.
Vorrei inoltre comprendere come il Comune di Messina possa anche solo ipotizzare di concedere lo stadio ad una società che ha una posizione debitoria importantissima e pregressa nei confronti dell’Ente: si potrebbe discutere della situazione solo se l’ACR Messina venisse ceduto a persone che possono offrire alla città delle garanzie certe e venissero pagati i debiti.
Il Sindaco e l’Assessore Finocchiaro devono definitivamente chiarire la loro posizione, facendo comprendere a cittadinanza e tifosi da che parte stanno e se intendono avallare un modus operandi fatto di promesse vane, debiti lasciati ovunque e progetto sportivo inesistente.

Sono felice che il collega Raimondo Mortelliti – Presidente della Commissione Sport e Consigliere Comunale vicino all’Amministrazione – abbia accolto con favore la mia richiesta dichiarando che provvederà nelle prossime ore.
Che sia chiaro, il mio non è – e non potrebbe essere – un ‘no’ alla mia squadra del cuore, bensì un ‘no’ ai personaggi che hanno calpestato la nostra dignità di tifosi e cittadini”.
(Foto: TempoStretto.it; CanaleSicilia.it; LetteraEmme.it)








