La Virtus Messina accede alla finalissima Play-Off: battuto per 2-0 l’UCSR San Paolino
Non si ferma la rincorsa della Virtus Messina verso la Seconda Categoria: battuto anche l’UCSR San Paolino nel penultimo atto della fase Play-Off.
Nella bella cornice de “L’Ambiente Stadium”, divenuta casa giallorossa nell’àmbito degli spareggi per la promozione, la Virtus Messina ottiene un successo molto importante alla fine di una gara chiusa e complessa. La prima occasione dell’incontro giunge al tredicesimo minuto, quando Cucinotta disegna una traiettoria a metà tra un tiro ed un cross che non va troppo lontana dalla porta difesa da Nomefermo.
Ancora Cucinotta si rende protagonista di un’occasione da goal nella quale è bravo l’estremo difensore torrese a chiudere l’angolo, evitando qualsiasi pericolo. Al ventiseiesimo si fa vedere anche il San Paolino: Andaloro si libera e calcia, ma la sua conclusione finisce ben lontana dalla porta di Keità. Scarfì conclude in maniera imprecisa al ventinovesimo. Tre minuti dopo Grasso manca l’appuntamento con il pallone: sul ribaltamento di fronte la conclusione di Cucinotta viene murata. Keità fa buona guardia su un imbucata all’indirizzo di Lo Monaco al minuto numero trentanove. L’ultimo squillo del primo tempo è di marca peloritana: ancora Scarfì conclude fuori dallo specchio della porta.
Il secondo tempo viene inaugurato da una girata da fuori area di Andaloro che si spegne sopra la traversa. Al cinquantunesimo Trawally spedisce fuori la propria conclusione, in quella che sarà la prova tecnica di quanto accadrà due minuti più tardi: su bell’azione di Pantò lo stesso Trawally si fa trovare pronto, portando in vantaggio la Virtus Messina. Il San Paolino prova a reagire con un tiro largo di Saporita. L’intervento al cinquantanovesimo di Nomefermo è prodigioso, e strozza in gola l’urlo di gioia a Konateh: sugli sviluppi dell’angolo successivo sempre Konateh conclude sull’esterno della rete, dando l’illusione ottica del raddoppio. La pericolosa imbucata di De Gaetano non trova Donia. A dieci minuti dalla fine tocca ancora a Lo Monaco impegnare Keità, che al novantesimo minuto si dimostra attento a respingere l’insidiosa punizione di Donia. L’ultima emozione della gara è il 2-0 definitivo di Konateh, che mette il sigillo sulla qualificazione alla finalissima della Virtus Messina.
Ad un metro dal sogno, i ragazzi di mister Trischitta affronteranno la forte Robur Letojanni in uno scontro pesantissimo, che potrebbe coronare al meglio una stagione, sin qui, entusiasmante.







