10 Ottobre 2022Eduardo AbramoAttualità e Politica

La Uil ricorda Salvatore Ada e ribadisce l’allarme: “Basta morti sul lavoro”

“L’estremo sacrifico dello sfortunato Salvatore Ada, operaio della Toto costruzioni e delegato della Feneal Uil, caduto sul lavoro presso il cantiere del Viadotto Ritiro il 12 ottobre 2021, non può essere assolutamente dimenticato”. Lo dichiarano i rappresentanti della Uil Messina. Il sindacato intende ricordare questa triste ricorrenza per rilanciare con forza e determinazione il tema della sicurezza sul lavoro.

Una questione che, ogni giorno di più, sta assumendo i contorni di un’emergenza democratica che investe l’intero Paese come evidenziato dalle recentissime parole del Capo dello Stato Sergio Mattarella.

“E’ inammissibile – comunica il sindacato – dovere registrare, alla stregua di un bollettino di guerra, l’impressionante quotidiana contabilità relativa ad un numero inarrestabile di innocenti lavoratori caduti sul lavoro: nei primi 8 mesi del 2022 sono morti in Italia 677 innocenti, con una media di quasi tre vittime al giorno

In questo quadro, mercoledì 12 ottobre alle ore 10.00, presso i locali della Uil Messina sul Viale San Martino 146, si svolgerà una cerimonia commemorativa di Salvatore Ada che sarà aperta dall’intervento di Ivan Tripodi, segretario generale della Uil Messina, e alla quale parteciperanno la mamma Adelina, le sorelle e altri familiari dell’operaio scomparso.

Il doveroso ricordo della vita spezzata di Salvatore – dichiara ancora la Uil – che è uscito di casa per andare a lavorare e non vi ha fatto più ritorno, e la solidarietà e vicinanza ad una famiglia distrutta dal dolore devono essere un monito sferzante nei confronti delle Istituzioni perché si metta fine a questa indecente mattanza”.

Eduardo Abramo
Eduardo Abramo
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