La squadra di CittadinanzAttiva, ecco i responsabili per ogni settore

Nino Quartarone, coordinatore dell’Assemblea Territoriale Messina Centro di
CittadinanzAttiva prima di procedere al conferimento degli incarichi, ha voluto
ricordare Salvatore Vernaci al quale è intestata l’ A.T.

Ha invitato Antonio Morreale, che ha ben operato, a continuare a curare la comunicazione per conto dell’A.T. Ha affidato il Tribunale Per i Diritti Del Malato e Coordinamento Nazionale Associazioni Malati Cronici e Rari a Grazia Calarco, con la collaborazione di Anna Gensabella, Pippo Picciolo, Carmela Luparello, Dino Smedile, che continuerà a curare anche lo sportello H, Demetrio Chiatto che si occuperà, in particolare, delle Invalidità, Marco
Bonanno dell’autismo, Rita La Paglia del volontariato socio-sanitario.

Maria Lucia Finocchiaro Responsabile di Scuola di Cittadinanza Attiva si avvarrà
della collaborazione di Dario Caroniti che curerà i rapporti con l’Università, Pasquale Cassalia che curerà quelli con le Scuole medie superiori ed inferiori e Mario Trupiano per gli istituti privati compresi quelli religiosi.

POLITICHE DEI CONSUMATORI responsabile Enzo Carditello, con la collaborazione di Saro
Savoca, Enzo Coco,Nino De leo, Giovanni Pino, Enza Tosi, Mimmo Interdonato.
GIUSTIZIA PER I DIRITTI responsabile, PIPPO Pracanica, con la
collaborazione di Emilio Fragale ed Antonio Artemisia.

AMBIENTE E TERRITORIO Responsabile Enzo Colavecchio con Saverio Tignino. A
dirigere la SCUOLA CIVICA DI ALTA FORMAZIONE sarà Giuseppe Sobbrio. L’AGENZIA PER LA VALUTAZIONE CIVICA la curerà Giovanni Pino. Del punto di rifermento locale di active citizenship network e Giornata Europea dei Diritti del Malato 18 Aprile se ne occuperà Anna Gensabella. PROGETTO INTEGRATO DI TUTELA. Mimmo Interdonato. Concludendo Nino
Quartarone ha ringraziato Pippo Previti, presente, per il contributo che dà alla
gestione dello sportello di ascolto.

Mattarella “Urgente definire nuovo patto Ue per l’immigrazione”

ROMA (ITALPRESS) – “Il fenomeno migratorio è un fenomeno che abbiamo il dovere e la possibilità, come Unione, di assumere come compito comune per...
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