La Società Cooperativa invoca chiarezza: “Un solo Messina, una sola fede. Basta divisioni, il Sindaco si adoperi in prima persona”
“Siamo preoccupati? Sì, siamo preoccupati. E lo siamo ancor di più perché nonostante ci stiamo occupando del problema, non riusciamo a intravederne una via di uscita. Quale sarà il Messina del futuro? Quale sarà la squadra che rappresenterà i nostri colori nella stagione 2025/2026? Il nostro maggiore timore è quello di assistere, ancora una volta, alle solite lotte fra poveri.
Lo scenario, triste e per nulla entusiasmante, che si sta delineando in riva allo Stretto non scalda i nostri cuori, in quanto di ora in ora appare sempre più chiara la possibilità che vi siano più realtà a reclamare la palma di prima realtà cittadina. E noi non ci stiamo. Vogliamo chiarezza, vogliamo che si giochi a carte scoperte.

La Società Cooperativa Calcio Messina, come saprete, ha lanciato la campagna associativa – e vi invitiamo a partecipare, per esserne parte attiva, le info le trovate sul sito www.sccmessina.it – in uno dei momenti più bui della nostra storia calcistica proprio per dare un segnale, per dire ‘noi ci siamo’. Ma con chi? Il calcio a Messina fa parte del tessuto sociale cittadino e l’Amministrazione ha il compito di occuparsene. Il 10 luglio, data in cui conosceremo le sorti dell’ACR Messina, se si iscriverà o meno al campionato di Serie D, si avvicina. Ma noi non possiamo rimanere con le mani in mano. Siamo venuti a conoscenza della richiesta del rilascio del nullaosta per l’utilizzo del ‘Franco Scoglio’ anche da parte del Messina 1947, ex Città di Sant’Agata, e, sempre da fonti giornalistiche, abbiamo appreso di un interessamento della Messana a fare il grande salto.
Ci appelliamo all’Amministrazione comunale, in particolare al sindaco della città di Messina, Federico Basile. Sarebbe opportuno, a nostro avviso, che il Sindaco lavorasse al fascicolo ‘calcio’ con l’intento di trovare la soluzione migliore per rilanciare la Biancoscudata, coinvolgendo tutti gli attori in campo. Chiediamo ufficialmente all’Amministrazione comunale, quindi, di convocare e ospitare, in tempi brevissimi, prima del 10 luglio, un incontro con tutti i soggetti in causa. Alla luce del sole. Basta incontri in gran segreto o soluzioni da ricercare ‘sottotraccia’.
Troppe generazioni di tifosi hanno vissuto di pane e mediocrità. Messina merita altro. Perché ‘se il destino sarà contro di noi, sarà ancora una volta peggio per lui’. Due colori, una fede, un Messina”.

(Foto: pagina Facebook della Società Cooperativa Calcio Messina; TGMessina.it; pagina Facebook dell’ACR Messina – Francesco Saya)








