La Resurrezione raccontata con l’arte del fumetto. Incontro culturale a San Nicolò
Nella parrocchia di San Nicolò all’Arcivescovado si è tenuto, lo scorso venerdì, un interessante appuntamento dal tema molto particolare: la risurrezione del Signore raffigurata attraverso i fumetti.
L’incontro, proposto da Mons. Letterio Gulletta e presentato da Eduardo Abramo e Michele Mangano e condito dalla presenza di un buon numero di spettatori, è suddivisibile in due parti: una prima in cui è stata ripercorsa la storia del fumetto e una seconda in cui è stato affrontato in maniera più dettagliata il tema centrale della serata.
Il momento della risurrezione gode di svariate rappresentazioni all’interno del panorama fumettistico mondiale. Significative, in tal senso, sono le opere di Simon Bisley, fumettista britannico che ha composto le sue tavole successivamente al proprio percorso di conversione. Nei disegni di Kozumi Shinozawa la rinascita di Cristo viene rivisitata in stile “manga”, mentre le oscure e tetre rappresentazioni di Peter Madsen rientrano nell’àmbito del filone danese. Il particolare simbolismo delle vignette di Shin-Joong Kim contrasta con la leggerezza di quelle di Dušan Bozić, inserite all’interno dell’opera “La Bibbia a fumetti”, mentre particolare è la minuziosa ricerca dei dettagli della scuola francese (la cui cultura in materia è ben consolidata).
Spazio anche al filone italiano. Protagonisti nel Bel Paese sono Lorenzo Mattotti, che con la sua “Stigmate” rivisita il tema della risurrezione in un contesto urbano, e Gabriele Dell’Otto, autore di uno spettacolare connubio fra le scritture bibliche e le immagini tratte dalla “Divina Commedia” di Dante.
Un approfondimento originale ed interessante verso un mondo, quello dei fumetti, che ha molte cose da raccontare.








