La Polisportiva Gioiosa esce sconfitta da San Cataldo: il Città di Avola è promosso in Eccellenza

La Polisportiva Gioiosa sfiora la clamorosa impresa: nella sfida fra le “outsider” dei rispettivi gironi sul neutro di San Cataldo è il Città di Avola ad ottenere una vittoria che vale l’Eccellenza. Decisiva la rete di Alfò al quindicesimo minuto del primo tempo.


Una gara rimasta in bilico fino al fischio finale, a conferma della grande preparazione sia fisica che psicologica effettuata dalle due formazioni. La prima emozione della gara (giunta al quarto d’ora) è di marca avolese, ed è subito determinante: sull’errore in fase di disimpegno da parte di Cid Meléndez si avventa Cavallo, che con una giocata serve Ricca il cui cross è perfetto per l’incornata di Alfò, che indirizza la sfera dove Rubio non può arrivare. Quattro minuti dopo la rete del vantaggio il Città di Avola avrebbe la possibilità di raddoppiare: Cavallo approfitta di un altro errore della difesa gioiosana e conclude a rete, salvo poi essere murato dalla bella diagonale difensiva di Biondo che evita l’istantaneo 2-0. Zurka prova a suonare la carica in casa biancogranata, ma la sua conclusione è imprecisa e termina distante dalla porta di Santillo. L’ultima occasione pericolosa dei primi quarantacinque minuti è la conclusione di Germano che, per pochi centimetri, non riesce a concretizzare il traversone di Cavallo.


Il secondo tempo si mostra sin da subito bloccato e privo di particolari emozioni. Una frazione di gioco che scappa via al ritmo dei tentativi falliti da parte della Polisportiva Gioiosa di creare i presupposti per trovare la rete del pareggio, resi vani dalla grande stabilità difensiva della formazione siracusana, e dalle poche manovre offensive rossoblù, costruite al fine di porre il punto esclamativo sulla pratica. Il più grande pericolo giunge al novantunesimo minuto, quando Rudonya fallisce dai quindici metri un’occasione molto ghiotta per allungare la gara ai tempi supplementari.


A gioire al termine dei novantacinque minuti di gioco è il Città di Avola di mister Attilio Sirugo, che non tradisce il favore del pronostico e ritorna nella quinta serie del calcio italiano per la terza volta nella propria storia. Ad uscire “sconfitta” è la Polisportiva Gioiosa, che non ha nulla da recriminare: l’aver fallito il salto di categoria non scalfisce minimamente il bel cammino percorso della formazione messinese, che ritorna in patria con la soddisfazione di aver toccato vette mai raggiunte prima di questa stagione.
Una spedizione comunque trionfale, che sarà la base per costruire i successi futuri. La strada sembra essere quella giusta.

(Foto: Ufficio Stampa Polisportiva Gioiosa)

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