27 Ottobre 2025Francesco PellegrinoSport

La Nuova Igea Virtus si aggiudica il big match della nona giornata: Nissa K.O. per 3-2, è primato solitario

Fischio finale al “D’Alcontres – Barone” di Barcellona Pozzo di Gotto: la Nuova Igea Virtus batte la Nissa per 3-2 e vince il big match della nona giornata del Girone I di Serie D.

Uno scontro ad alta quota, quello che vede opposte le compagini allenate da “Sasà” Marra e da “Lello” Di Napoli, che vale la vetta momentanea della classifica del raggruppamento e che promette gol e spettacolo. Aspettative che non vengono disattese dai 22 interpreti in campo.

Nissa in campo con Castelnuovo fra i pali; Silvestri, Bruno, Croce, capitan Tumminelli, Palermo, Agnello, Rotulo, Napolitano, Terranova e De Felice. Nuova Igea Virtus che replica con De Falco in porta; Maggio, Maltese, Maddaloni, Cess, Balsano, capitan Calafiore, João Pedro, Squillace, Cicirello e Samake.

La prima occasione dell’incontro, infatti, è di marca ospite, e coincide con la rete che stappa la partita: rimessa laterale dalla catena di destra operata da Tumminelli, scarico su Palermo che triangola con il compagno; l’esterno biancoscudato effettua un cross con il contagiri all’indirizzo di Terranova, che approfitta dell’indecisione del pacchetto arretrato locale e punisce con un preciso colpo di testa. 0-1 per la Nissa dopo soli dieci minuti di gioco. Padroni di casa che non dimostrano di aver subito il contraccolpo psicologico: tutt’altro. Gli sforzi dei barcellonesi vengono premiati al 23’ minuto: nuova azione che parte da un fallo laterale dalla destra, battuta di Cicirello all’indirizzo di Cess che controlla all’interno dell’area di rigore trovando il tocco di braccio di Bruno. Per l’arbitro non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta bomber Samake, che spiazza Castelnuovo con un’esecuzione incrociata a pareggia i conti. È 1-1 al “D’Alcontres – Barone”. Ragazzi di mister Marra galvanizzati, che continuano ad attaccare alla ricerca dell’immediato sorpasso. Squillace e Calafiore chiamano lo schema da calcio piazzato: palla scodellata in mezzo all’indirizzo di Maddaloni, che colpisce in maniera molto morbida con la testa; ne nasce una traiettoria “a palombella” alquanto insidiosa, che Castelnuovo blocca proprio al limite della linea di porta. Episodio molto controverso, fra le proteste dei calciatori e dei tifosi barcellonesi. Nuova Igea Virtus che insiste, fino a trovare al 47’ minuto la rete del sorpasso. Avanzata indisturbata di João Pedro sull’out di destra e lancio lungo all’indirizzo di Samake: il suggerimento del centrocampista brasiliano è troppo alto e arriva dalle parti di Calafiore, che controlla, si gira e scarica una potente bordata da trenta metri che si infila sotto l’incrocio dei pali di un inerme Castelnuovo. Vantaggio del team del Longano, che arriva poco prima del duplice fischio.

Ripresa che si apre con i giallorossi ancora in avanti: Agnello rinvia involontariamente su Cess, palla che arriva a Calafiore il quale liscia con il mancino, sul prosieguo dell’azione lo stesso Cess ci prova con una puntata angolata ma debole, facile preda di Castelnuovo. Dall’altro lato la Nissa si rende pericolosa con Rapisarda, cui colpo di testa in tuffo termina la propria corsa sull’esterno della rete alla sinistra di De Falco. Nuova Igea Virtus che cerca il gol della sicurezza: suggerimento di João Pedro per Ferrara, che alza un campanile indirizzato verso l’area piccola; errore clamoroso di Tumminelli che regala una ghiottissima opportunità a Maddaloni, il quale colpisce male al volo e sciupa la palla del 3-1. Al 92’ i padroni di casa mettono una seria ipoteca sul match: contropiede guidato da Ferrara, che prova a servire Samake con l’esterno, Marino è però in vantaggio e scarica su Castelnuovo. Ingenuità colossale dell’estremo difensore nisseno, che sbaglia lo stop e rilancia su Samake, regalando alla Nuova Igea Virtus la rete che chiude i giochi. Tensione agonistica che resta alta fino al fischio finale. Sì, perché la Nissa trova al 95’ la rete che spaventa il “D’Alcontres – Barone”: sponda di Marino verso De Felice che viene atterrato all’interno dell’area di rigore da Squillace. A incaricarsi della battuta dagli undici metri è il “Tato” Díaz, che apre con il mancino e infila all’angolino dove De Falco non può arrivare.

Non c’è, però, più tempo. La Nuova Igea Virtus si prende i tre punti nello scontro diretto per il primo posto, tornando ad essere la capolista in solitaria del girone.

Barcellonesi attesi, domenica prossima, da un’altra contesa molto difficile, ospiti della Reggina allo stadio “Oreste Granillo”. Nissa che la settimana prossima affronterà proprio il Messina, con la volontà di riscattarsi quanto prima.

(Foto: pagina Facebook della SSD Nuova Igea Virtus – Santi Mazza)

Francesco Pellegrino
Francesco Pellegrino
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