La Nuova Igea Virtus riprende la Nissa con il solito Boubacar Samake: 1-1 al “Marco Tomaselli”
Fischio finale allo stadio “Marco Tomaselli” di Caltanissetta: termina 1-1 lo scontro al vertice tra Nissa e Nuova Igea Virtus.
La ventiseiesima giornata del Girone I di Serie D proponeva un crocevia fondamentale per le ambizioni delle due formazioni, entrambe coinvolte nella bagarre promozione che vede cinque squadre racchiuse in pochissimi punti.
Mister Francesco Di Gaetano schiera la sua Nissa con il 5-3-2: Castelnuovo tra i pali; Bruno, Cusumano e Tamajo compongono il terzetto centrale, con Lanza a sinistra e Rapisarda a destra pronti a garantire spinta e copertura sulle corsie; in mezzo al campo Palermo, capitan Agnello e Rotulo; in avanti il tandem Alagna – De Felice. Partono dalla panchina Kragl e Terranova, miglior marcatore della squadra con nove reti. Replica quasi speculare per mister “Sasà” Salvatore Marra, che si affida al consueto 3-5-2: Testagrossa in porta; Maddaloni, Maltese e Maggio nel reparto arretrato; capitan Calafiore, Cardinale e João Pedro in mediana, con Balsano sulla corsia mancina e Cess sull’out di destra; in attacco la coppia formata da Cicirello e Samake.

La prima occasione dell’incontro arriva al 4’ e coincide con il gol del vantaggio locale: punizione da oltre trenta metri scodellata in mezzo da Agnello che trova l’inserimento di Alagna, bravo ad anticipare un Maltese troppo leggero e a fare 1-0 per i biancoscudati. Replica immediata dei giallorossi, che si fanno vedere in avanti già all’8’: verticalizzazione di João Pedro all’indirizzo di Cicirello, che calcia da posizione proibitiva trovando la risposta senza patemi d’animo di Castelnuovo. Igeani ancora pericolosi al quarto d’ora: il destro da fuori dello stesso João Pedro viene respinto da Castelnuovo, che sulla ribattuta si deve superare sul tentativo di tap-in di Cardinale. Al 41’ si accende Serge Cess, che supera Palermo, aggira Lanza e propone nel cuore dell’area per Cicirello, il quale stringe verso il primo palo ma manda a lato. Dall’altro lato Agnello filtra verso Rapisarda, crossa all’indirizzo di Alagna che viene anticipato provvidenzialmente da Maddaloni.
Ripresa che si apre con i padroni di casa in attacco: discesa sull’out di destra di Palermo che serve centralmente Rotulo, ingresso in area e conclusione di punta che sorvola la traversa. Poco dopo nuova azione che parte dai piedi di Rotulo, servizio verso Rapisarda che arma il destro da lontano, ma il suo tentativo è sbilenco e maldestro. Il primo affondo giallorosso della seconda frazione di gioco porta al pareggio barcellonese: grande imbucata di Vacca che trova Mascari tra le larghe maglie nissene; l’ex Messina e Vigor Lamezia la mette sul primo palo, dove Samake anticipa Tamajo e gela i suoi vecchi tifosi. Diciassettesimo gol in campionato per l’attaccante maliano, ancora in vetta alla classifica cannonieri del raggruppamento. Nissa che, scottata dall’1-1, tenta il tutto per tutto nel finale: la grande punizione di Terranova chiama un altrettanto grande intervento di Testagrossa. Finisce così.

Un punto che fa scivolare la Nissa al quinto posto, ma tanto basta alla Nuova Igea Virtus per mantenersi al comando della classifica (in attesa del recupero di Enna – Athletic Club Palermo), perdendone tuttavia l’esclusività dato il successo del Savoia sul campo della Vibonese.
Prossimo appuntamento in programma domenica 15 marzo, quando al “D’Alcontres – Barone” di Barcellona Pozzo di Gotto arriverà la Reggina, nel contesto di un altro scontro diretto.
(Foto: pagina Facebook della Nissa FC – Claudio Vicari; pagina Facebook della SSD Nuova Igea Virtus – Santi Mazza)








