La nave Nerea conferma la sua affidabilità: garantiti i collegamenti con le Eolie anche con vento a 45 nodi
La Nerea, fiore all’occhiello green della flotta Caronte & Tourist Isole Minori, continua a dimostrare la sua reputazione di nave altamente performante e affidabile, all’altezza del nome che porta – quello delle Nereidi, “le grandi nuotatrici” della mitologia. A oltre un anno e mezzo dal suo ingresso in servizio, l’unità si conferma una risorsa essenziale per i collegamenti marittimi con le isole Eolie, soprattutto nei momenti più critici.
L’ultimo banco di prova si è registrato nel fine settimana appena trascorso: nonostante i forti venti che hanno segnato l’avvio della stagione invernale, la Nerea ha assicurato due corse giornaliere da e verso l’arcipelago, sostituendo la nave Pietro Novelli originariamente prevista in servizio. Una scelta che, spiegano dall’azienda, rispecchia la gestione responsabile della flotta e la volontà di garantire continuità nei rifornimenti e nella mobilità dei residenti, anche in condizioni meteo avverse.
Le performance della Nerea sono il risultato di caratteristiche tecniche di alto livello: due potenti eliche prodiere da 800 kW, un sofisticato design idrodinamico e motori in grado di garantire maneggevolezza e sicurezza anche con vento fino a 45 nodi. A questo si aggiunge la preparazione dell’equipaggio e dei comandanti, che hanno affrontato il doppio servizio con grande professionalità.
L’amministratore delegato di C&T Isole Minori, Vincenzo Franza, ha evidenziato come la compagnia stia lavorando per rispondere alle esigenze delle comunità insulari, sottolineando che la Nerea rappresenta un modello di come tecnologia, sostenibilità e investimenti mirati possano trasformare i collegamenti marittimi, assicurando continuità territoriale e affidabilità.
Quella della Nerea è stata una nave costruita “su misura” per le Eolie: un investimento da 50 milioni di euro che ha già ottenuto riconoscimenti importanti, tra cui il premio agli Shippax Awards dello scorso aprile. Franza ha aggiunto che le nuove unità in costruzione, come il traghetto Costanza I di Sicilia, seguiranno lo stesso paradigma innovativo, con l’obiettivo di aprire una nuova fase nei collegamenti con le isole minori.
Elemento distintivo della nave è la sua altissima sostenibilità ambientale. Il sistema di propulsione ibrido diesel/GNL con batterie, i pannelli fotovoltaici, le vernici siliconiche per ridurre l’attrito e un avanzato sistema di gestione energetica consentono una riduzione delle emissioni di CO₂ fino al 45%, facendo della Nerea uno dei traghetti più green del Mediterraneo.
Con prestazioni elevate, affidabilità nelle condizioni più difficili e un’impronta ambientale ridotta, la Nerea si conferma così una pietra miliare per il futuro della mobilità marittima nelle isole minori.







