La Lega interviene sull’acquario di Villa Mazzini: “Ritardi sui lavori? L’Amministrazione chiarisca”
MESSINA. “Occorre fare chiarezza sullo stato di avanzamento dei lavori del nuovo Acquario comunale di Villa Mazzini a Messina. Sappiamo che sono emerse criticità che provocheranno certamente lo slittamento dei tempi di apertura. Su questa opera strategica per la città, finanziata con fondi europei, non si può giocare”. Lo dichiara il consigliere comunale della Lega Cosimo Oteri. I rappresentanti del partito guidato in Sicilia dal senatore messinese Nino Germanà, continuano nella loro opposizione “intransigente” in queste giornate particolarmente dense dal punto di vista della dialettica politica. Questa volta al centro dell’attenzione c’è l’acquario:
“L’amministrazione comunale – dichiara il capogruppo della Lega a Palazzo Zanca – renda chiari quali sono i problemi legati alle difformità esecutive, che comporteranno una nuova progettazione e il rinvio dell’apertura, con potenziali rischi anche sul piano della rendicontazione delle risorse POC Metro. Sarebbe opportuno avere riferimenti certi anche sulle responsabilità tecniche e amministrative eventualmente emerse, sugli ulteriori costi sostenuti dal Comune e sul nuovo cronoprogramma dei lavori.

L’intervento di riqualificazione dell’Acquario – aggiunge Oteri – dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 1,4 milioni di euro. Per la città di Messina sarà un centro di attrazione sotto il profilo culturale, educativo, scientifico e turistico. Troppo spesso, però, la giunta del sindaco Federico Basile ha dimostrato difficoltà nella programmazione, nel controllo e nel rispetto dei tempi di realizzazione delle opere pubbliche, generando ritardi e continue revisioni in corso d’opera. I fondi POC Metro dovranno essere rendicontati entro e non oltre il 31 dicembre 2026, con evidenti rischi per l’Ente di perdita delle risorse, in caso di ulteriori rallentamenti”.








