La Jonica lotta fino all’ultimo ma perde ai rigori: l’Akragas vola in finale play-off
A testa altissima. La Jonica lotta e gioca alla pari contro la più blasonata Akragas, salvo arrendersi solo alla lotteria dei rigori e uscire di scena dalla fase finale dei play-off regionali del campionato di Promozione. Sul neutro del “Meno Di Pasquale” di Avola, i santateresini vanno vicini alla storica impresa contro una delle nobili decadute del calcio siciliano: l’accesso all’ultimo atto spetta, però, ai girgentini, premiati dalla maggior freddezza dagli undici metri.
Mister Sebastiano Catania schiera in campo i suoi biancazzurri con il 3-5-2: Manna tra i pali; Fragapane, capitan Cipolla e Vizzini compongono il terzetto difensivo; Casucci, Gatto e Llama al centro del campo, supportati sulle fasce da Camilleri (a sinistra) e King (a destra); in avanti, spazio al tandem composto da Marrone e Ten López. La risposta dei peloritani di mister Enzo Famulari è affidata al 4-4-2: Pontet in porta; Sturiale, Staris, capitan Savoca e Giuffrida formano il pacchetto arretrato; Pereira, Corda, Franzino e Montanaro si muovono a centrocampo, con quest’ultimo spesso coinvolto nella manovra offensiva; in avanti giocano Bozzanga e Do Nascimento Santos.

La prima occasione dell’incontro è di marca akragantina: slalom gigante di Casucci in mezzo a una selva di maglie bianche e servizio in favore di Ten López, che prova a incrociare sull’uscita di Pontet ma calcia a lato; il centravanti argentino era, comunque, in posizione irregolare. Immediata la risposta della formazione messinese, affidata a Montanaro, che riceve dopo una grande iniziativa personale di Bozzanga e prova a tirare in girata: nessun problema per Manna. L’Akragas si fa rivedere in avanti un paio di minuti dopo: ottima sventagliata di Cipolla all’indirizzo di Ten López, che cerca un tiro-cross nella zona di Marrone, rigettato in corner da Giuffrida. L’ultima occasione della prima frazione di gioco è affidata al sinistro di Llama: l’ex Serie A è autore di una bella giocata per liberarsi della marcatura avversaria e aprirsi lo spazio per una conclusione mancina che sibila non troppo lontano dalla porta difesa da Pontet. Si va al riposo sullo 0-0.
Ripresa che si apre sul filo dell’equilibrio con cui erano terminati i primi quarantacinque minuti: Pontet fa buona guardia prima sull’imbucata di Llama per King e, successivamente, sul colpo di testa di Ten López. Dall’altro lato, discesa di Corda sulla fascia destra e cross verso Montanaro, la cui deviazione aerea termina lontana. Poco dopo l’Akragas rischia l’autorete con Fragapane, che nel tentativo di deviare un traversone nemico fa scorrere un brivido lungo la schiena di Manna. Insiste in avanti la Jonica: la punizione di Do Nascimento Santos viene bloccata centralmente, senza troppi patemi d’animo, dall’estremo difensore dei giganti. Nel finale ci prova nuovamente Llama: dribbling, ingresso in area e destro neutralizzato da Pontet. Terminano così i tempi regolamentari.

A iniziare i tempi supplementari in avanti è l’undici girgentino: splendida verticalizzazione di Llama a trovare Rizzo, che tenta l’assistenza nel cuore dell’area piccola; provvidenziale l’intervento di Savoca, che chiude in calcio d’angolo. È l’unica nota del primo quarto d’ora.
Il secondo tempo supplementare vede l’Akragas ancora in avanti, vicino al gol dell’1-0: lancio lungo di Cipolla da punizione dalle retrovie, torre di Ten López verso Rizzo che calcia col piatto mancino di prima intenzione; Pontet devia e blocca in due tempi a ridosso della linea di porta, evitando il tap-in di Llama. Sull’altro fronte ci prova Bozzanga, che riceve e spara dai venticinque metri: rasoiata intercettata da Manna. Il triplice fischio manda le due squadre ai rigori.
Inaugura la serie la Jonica: errore di Staris, che incrocia potentemente ma trova il muro issato da Manna. Ne approfittano i biancazzurri, che si portano subito in vantaggio con Ten López, bravo a spiazzare Pontet. I giallorossi muovono il tabellino con Giuffrida, mentre Pontet intuisce e para il penalty di Cipolla: 1-1. Savoca, Gatto, Bozzanga (con il brivido) e King trasformano. Quinto turno decisivo: Corda apre il piattone e sbaglia. Della battuta del rigore decisivo si incarica il leader Llama, che incastra il pallone all’angolino dove Pontet può solo intuire, senza riuscire a deviare fuori dallo specchio della porta. Finisce 4-3.
Si ferma in semifinale dei play-off intergirone, dunque, lo splendido cammino stagionale della Jonica, che chiude il proprio 2026 senza aver perso nemmeno una volta, seppur con il rammarico di una lotteria dagli undici metri bruciante e che avrebbe potuto regalare ai santateresini – che hanno terminato la regular season al secondo posto a quota 58 punti, dietro solo al Calcio Santa Venerina – la finale che avrebbe potuto valere il ritorno, dopo solo un anno, in Eccellenza. Rimangono, tuttavia, il grande lavoro di società e staff tecnico e un’ottima base per l’anno che verrà. Vola all’atto conclusivo degli spareggi, invece, l’Akragas, che il prossimo 31 maggio affronterà la vincente della semifinale tra Valderice (Girone A) e Orlandina (Girone B), altra formazione della provincia peloritana in corsa per un posto nel massimo torneo dilettantistico regionale.

(Foto: pagina Facebook della Jonica FC)








