21 Febbraio 2026RedazioneAttualità e Politica

La Fauci: «Nuovi autobus, ma le periferie come Badiazza restano scoperte»

MESSINA. «L’ATM presenta regolarmente nuovi autobus, nuovi autisti, investimenti sul parco mezzi. Tutto necessario e giusto. Ma a cosa servono i nuovi autobus se non arrivano dove servono davvero?
Badiazza, per fare un esempio, è una zona non coperta dal servizio pubblico. Personalmente richiedo la creazione di questo collegamento da 8 anni, già ai tempi dell’amministrazione De Luca. C’è una scuola, c’è l’Abbazia di Badiazza che è un importante luogo culturale visitato, ci sono residenti. Tutta via Palermo fino a Badiazza non è percorsa da alcuna linea pubblica.

Ho sollevato più volte la questione della linea per Badiazza, così come quella per Bordonaro-Sivirga. La risposta è sempre la stessa: “La faremo, stiamo facendo le prove, questa amministrazione è attenta alle periferie”. Risultato? A oggi non è stato fatto nulla.

Ma il problema non riguarda solo queste zone. In generale, ci sono diverse aree della città scoperte o servite da una sola linea a fronte di una forte densità abitativa. Zone dove i residenti non hanno alternative all’auto privata, dove gli anziani sono isolati, dove i ragazzi non possono muoversi autonomamente.

Il trasporto pubblico è un diritto, non un privilegio per chi abita in centro. Gli investimenti sul parco mezzi vanno accompagnati da un ripensamento complessivo delle linee, che tenga conto delle necessità reali del territorio e non solo delle tratte già esistenti».

Lo dichiara in una nota il vice presidente supplente del Consiglio comunale, Giandomenico La Fauci (Ora Sicilia).

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