21 Settembre 2025Francesco PellegrinoSport

La doppietta di Sarao affonda il Messina: il Gela, in dieci, espugna il “Franco Scoglio”

Fischio finale allo stadio “Franco Scoglio”: il Messina perde 0-2 contro il Gela nella gara valida per la terza giornata del Girone I di Serie D. Decisiva la doppietta dell’esperto Sarao.

I giallorossi capitolano sotto i colpi di un Gela cinico, superiore per opportunismo e organizzazione nonostante un’inferiorità numerica prolungatasi per oltre settanta minuti. Peloritani che incassano la prima sconfitta del proprio campionato, restando a quota -10 in classifica: scalata verso la salvezza, dunque, che rimane alquanto ripida.

Mister Gaspare Cacciola schiera il suo Gela sulle orme del classico 4-3-3: Minuss fra i pali; Sbuttoni e Maltese i due difensori centrali, ai lati agiscono Marino (a sinistra) e Giuliano (a destra); Panzera, Cangemi e Giacomarro compongono il reparto di centrocampo; in avanti, spazio al tridente Sarao – Aperi – Sartore. Il duo Pippo Romano – Giuseppe Savanarola risponde con l’usuale 3-5-2: Sorrentino in porta; trio difensivo formato da De Caro, Trasciani e Orlando; Tešija, capitan Garufi e Zucco chiamati ad agire sulla mediana, col prezioso supporto sulle fasce di Bombaci (out mancino) e Ivan (settore destro); in attacco la scelta ricade sul tandem Aprile – Touré.

La prima occasione dell’incontro è di marca biancazzurra, e arriva al 12′ di gioco: Giacomarro riceve la sfera e calcia in diagonale, tentativo che si spegne sul fondo. I padroni di casa rispondono sei giri di lancette dopo: calcio d’angolo ben battuto da Tešija, sponda aerea di Aprile sulla quale si avventa Garufi che tenta di anticipare tutti con la punta del piede, salvo poi commettere fallo in attacco. Al 22′ l’episodio che potrebbe cambiare il match: uno-due fra De Caro e Ivan, Sbuttoni interviene irregolarmente sul centrale biancoscudato, ricevendo il cartellino rosso fra le veementi proteste dei compagni di squadra. Gela costretto a giocare in dieci uomini per oltre sessantacinque minuti, Messina che tenta di approfittarne. Al 39′ l’azione giallorossa si sviluppa sulla fascia sinistra: Bombaci serve Tešija che mette una buona palla in mezzo per Aprile, cui colpo di testa incrociato sibila vicino al montante destro della porta difesa da Minuss. Sul finire della prima frazione di gioco si registra il secondo “turning point” del match: corner dalla destra con parabola indirizzata verso Sarao, Tešija tenta di anticiparlo ma finisce per colpirla con il braccio largo. Per il signor Gabriele Zangara di Catanzaro non ci sono dubbi: calcio di rigore per il Gela. Sul dischetto si presenta Sarao: potente mancino a mezz’altezza che piega le mani di Sorrentino, bravo a intuire ma non ad evitare la rete. Ospiti in vantaggio al duplice fischio.

Il Messina approccia la ripresa con un piglio più propositivo. Ne è testimonianza diretta la conclusione di collo-esterno di Garufi, che sorvola l’incrocio dei pali alla sinistra di Minuss. L’estremo difensore gelese viene chiamato in causa per due volte fra il 52′ e il 54′, quando si trova costretto a neutralizzare i tiri dalla distanza del subentrato Azzara e di Orlando. Ribatte il Gela, che va vicino al gol del raddoppio con Sarao: destro in scivolata su cui Sorrentino dimostra prontezza e reattività. È il preludio allo 0-2 che arriverà, ugualmente, quattro minuti dopo: Cangemi viene lanciato sul vertice sinistro dell’area di rigore dal bel filtrante di Siino, rientra sul destro e pennella verso Sarao che anticipa Orlando e deposita in fondo al sacco la palla della doppietta personale. Messina che si spegne gradualmente, e che prova a reggersi sulle spalle dei propri attaccanti: bell’intervento in tuffo di Minuss sul tiro a giro di Azzara al 73′, Aprile sciupa un’ottima occasione poco più tardi su assist di tacco di De Caro. L’ultima palla-gol dell’incontro arriva all’89’: traversone di Maisano sul quale si avventa Orlando, miracolo di Minuss che mantiene la porta inviolata e fa calare il sipario sul “Franco Scoglio”.

Messina che si arrende al cospetto di un Gela più forte e pronto, che mantiene la vetta temporanea della classifica a quota 7 punti (al pari di Nuova Igea Virtus e CastrumFavara). Vari gli errori commessi e i limiti da smussare in vista del turno infrasettimanale di mercoledì 24, quando i ragazzi di mister Romano saranno di scena allo stadio “Aci e Galatea” di Acireale: fischio d’inizio fissato alle ore 15:00, per avviare un trittico di partite che potrebbe già dir tanto sulle ambizioni di salvezza (e di sopravvivenza) dei peloritani.

(Foto: TGMessina.it; pagina Facebook del Gela Calcio; pagina Facebook dell’ACR Messina – Radio Night)

Francesco Pellegrino
Francesco Pellegrino
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