La CISL FP Messina sulle Progressioni Economiche Orizzontali al Comune. “Modificato unilateralmente accordo sottoscritto”
MESSINA – La CISL FP Messina riaccende lo scontro sulle Progressioni Economiche Orizzontali del Comune di Messina e sollecita il ritiro immediato della Determinazione n. 5113 del 28 maggio 2026. Il sindacato denuncia quella che definisce una modifica unilaterale di un accordo già firmato con le organizzazioni sindacali e chiede un intervento urgente del sindaco per ripristinare il confronto e il rispetto degli impegni assunti. Secondo il sindacato, il provvedimento rappresenterebbe “una grave lesione delle corrette relazioni sindacali” e delle prerogative riconosciute alle organizzazioni dei lavoratori dal quadro normativo vigente.
La CISL FP contesta in particolare il richiamo all’articolo 23 del Decreto Legislativo 150/2009, ritenendolo “improprio e non pertinente” rispetto alla disciplina delle PEO. Il sindacato richiama invece l’articolo 40 del D.Lgs. 165/2001, modificato dal Decreto Madia, che attribuisce alla contrattazione collettiva nazionale e decentrata la disciplina delle risorse e dei criteri relativi agli istituti economici oggetto di contrattazione integrativa. “Le Progressioni Economiche Orizzontali – sostiene la CISL FP – sono integralmente rimesse alla contrattazione integrativa prevista dal CCNL Funzioni Locali, sia per la destinazione delle risorse sia per la definizione dei criteri selettivi”.
A rafforzare la posizione del sindacato, viene richiamata anche la recente sentenza n. 2931/2026 della Corte d’Appello di Roma, emessa il 28 maggio scorso su ricorso promosso dalla CISL FP, che avrebbe escluso l’esistenza di un limite percentuale fisso del 50% per le PEO, ribadendo come la materia resti affidata alla sede negoziale prevista dal contratto collettivo nazionale. Nel documento, la CISL FP evidenzia inoltre che il CCNL Funzioni Locali 2019-2021, all’articolo 14, conferma il ruolo della contrattazione integrativa nella definizione dei criteri e delle risorse destinate alle progressioni economiche all’interno delle aree. Il sindacato sottolinea come ogni modifica unilaterale di accordi già sottoscritti rischi di compromettere il sistema delle relazioni sindacali e il principio di correttezza e buona fede nei rapporti tra Amministrazione e parti sociali.
“Alla luce dell’insediamento del nuovo sindaco, momento istituzionale importante per l’intera città e per tutti i lavoratori dell’Ente – scrive il sindacato – chiediamo l’apertura immediata di un confronto “serio e costruttivo” finalizzato al ripristino delle corrette relazioni sindacali, come del resto in fondo già avvenuto in più di una occasione”. Per questo motivo, la CISL FP Messina ha formalmente richiesto un incontro urgente con l’Amministrazione comunale per affrontare la questione delle PEO e ristabilire “un percorso fondato sul dialogo, sulla contrattazione e sul rispetto delle prerogative sindacali e dei diritti dei lavoratori”. Il sindacato ribadisce che la violazione degli accordi contrattuali sottoscritti configurerebbe una grave inosservanza delle prerogative sindacali riconosciute dall’ordinamento, dal CCNL e dall’articolo 40 del D.Lgs. 165/2001, ipotizzando anche una violazione dell’articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori in materia di comportamento antisindacale.
Lo dichiarano la segretaria generale Giovanna Bicchieri, il responsabile delle Funzioni Locali Maurizio Giliberto, la segreteria aziendale e la RSU tutta.








