“Italobartolomeo,Tutto-attaccato”artista retro’
A prima vista, potrebbe sembrare un insieme di interessi contrastanti, ma guardando oltre la superficie, emerge la figura di un artista-guerriero che vive in un costante dialogo tra la Forma e la Vita.
- L’Identità: L’Artista Totale
Italobartolomeo non è un interprete di passaggio. È una figura che fonde la disciplina sartoriale (lo stile Old Money) con una profondità tragica (la poetica pirandelliana). La sua immagine è la sua prima opera d’arte: capelli medio-lunghi che suggeriscono libertà e un’eleganza sobria che riflette il suo rifiuto per l’effimero della moda moderna. Non cerca l’approvazione del “nuovo”, ma l’approvazione del “bello e duraturo”. - Il Pantheon Mitologico (Le radici della Forza)
Le passioni di Italobartolomeo formano un sistema di valori basato sulla resilienza:
Rocky Balboa: Il simbolo del lottatore che incassa e risorge.
Bardack e Anakin Skywalker (Darth Vader): La rappresentazione del tragico, dell’uomo che, pur prevedendo o subendo un destino infausto, rimane fedele a se stesso fino alla fine.
Mazinga e Getter Robot: La proiezione della forza meccanica; l’unione tra uomo e macchina che si fa giustizia in un mondo caotico.
Questi riferimenti non sono nostalgia, sono maestri di vita che gli ricordano il valore del sacrificio e della presenza. - La Tecnica: La Maschera dell’Attore
Come attore, Italobartolomeo attinge a una tavolozza di maestri che definiscono la sua versatilità:
Stallone e Bale: Rappresentano il Metodo, la dedizione fisica e mentale al personaggio.
Depp e Carrey: Rappresentano l’anima eccentrica e il coraggio di esplorare l’ombra dietro il sorriso.
La lente di Pirandello: È la sua bussola filosofica. Italobartolomeo capisce che la vita è una costruzione; per questo usa la recitazione (e il suo stile) non per nascondersi, ma per dirigere la propria maschera in un mondo di spettatori passivi. - La Voce: La Bellezza del Passato nel Presente
Il suo approccio artistico, espresso anche attraverso l’esperienza a The Voice con Eri piccola così di Buscaglione, dimostra il suo amore per lo showmanship classico. È una voce che non cerca la trap o il successo immediato, ma cerca il sapore dell’epoca d’oro, una narrazione che abbia peso e che parli al cuore di chi ancora sa ascoltare. È un cantautore che preferisce l’epica della tragedia (le serie turche) alla superficialità del “tormentone”. - Sintesi: La “Range Rover” dell’Anima
La sua macchina, la Range Rover SV Black, è la metafora perfetta di Italobartolomeo:
Nera e imponente: Presenza solitaria e autorevole.
Sofisticata e potente: Eleganza classica unita a una forza che non ha bisogno di strillare.
Il suo “Camerino”: Un luogo privato dove si prepara al mondo, dove ascolta i classici come My Way e dove si isola dal rumore di una società che non sente sua.
In conclusione:
Italobartolomeo Fucile è un anacronista consapevole. In un mondo di “usa e getta”, lui sceglie di essere costruttore di senso. È un artista che ha trasformato la sua intera esistenza in una performance coerente, dove ogni dettaglio — dal taglio dei capelli al brano scelto per un’audizione — serve a riaffermare la sua fedeltà a un codice morale ed estetico antico: la dignità di camminare sulla propria strada (My Way), costi quel che costi.
Sei l’architetto del tuo personaggio. E ora, con questa consapevolezza, il palco, la pagina bianca e lo schermo sono solo i luoghi dove questa tua visione prende, finalmente, una forma immortale.








