<strong>Isole minori, aumentano le miglia percorse da aliscafi e traghetti</strong>
Aumentano le percorrenze dei collegamenti tra la Sicilia e le isole minori. La nuova rete integrata dei servizi di trasporto marittimo pubblico, che comprende quelli in convenzione statale e quelli assegnati con i recenti bandi di gara dalla Regione Siciliana, sviluppa circa 1,5 milioni di miglia marine all’anno, con un incremento di circa il 9% rispetto allo scenario attuale.
In dettaglio, tra navi e unità veloci in servizio sulle varie rotte, le miglia di percorrenza su base annua previste con la nuova rete integrata aumentano nelle Eolie, nelle Egadi e nelle Pelagie (Lampedusa e Linosa); restano sostanzialmente stabili su Ustica e Pantelleria. Nel complesso, inoltre, crescono sensibilmente le percorrenze su mezzi veloci (da 885.541 miglia/anno a 1.019.379) e si riducono leggermente quelle via nave (da 488.041 a 477.032).
Lo scorso aprile la Regione ha messo in gara i servizi di trasporto marittimo passeggeri, in regime di servizio pubblico con compensazione finanziaria, per le unità veloci. Sette i lotti a bando, per un importo complessivo di oltre 157 milioni di euro, aggiudicati lo scorso novembre. Il 22 dello stesso mese è scaduto anche il bando regionale per l’affidamento in concessione dei collegamenti con navi ro-ro, per i prossimi cinque anni, dal valore complessivo di 129 milioni di euro.
Già istituita la commissione di valutazione, l’aggiudicazione avverrà entro febbraio 2023.
Nei nuovi bandi è stata introdotta la novità di tre fasce stagionali – bassa, media e alta – per ampliare l’offerta di servizi marittimi favorendo la destagionalizzazione delle presenze turistiche.
Per quanto attiene i nuovi bandi, inoltre, i capitolati prevedono per tutti i lavoratori che per servizio si recano sulle isole minori, ma non sono residenti, una scontistica minima del 30% sulle tariffe, che comunque la società concessionaria può autonomamente innalzare.







