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giovedì, Agosto 18, 2022

Imprenditore vicino al clan dei “barcellonesi”, sequestro beni da oltre un milione

I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno eseguito un decreto di sequestro emesso dal Tribunale su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, relativo al patrimonio societario, mobiliare ed immobiliare, per un valore stimato di oltre un milione di euro, riconducibile a Sebastiano Puliafito, noto esponente del “clan dei barcellonesi”, diretta propaggine di “Cosa Nostra” siciliana.

Sulla base delle risultanze investigative l’imprenditore, ex appartenente alla polizia penitenziaria ed ex gestore di note discoteche situate nel territorio di Milazzo, si è reso protagonista di numerosi precedenti giudiziari: da ultimo, nel luglio scorso, a seguito delle indagini dell’operazione “Dinastia”, è stato riconosciuto responsabile dei delitti di associazione a delinquere di stampo mafioso e di associazione a delinquere finalizzata al narcotraffico, con una condanna, in abbreviato, che dovrà comunque trovare conferma nelle successive fasi giudiziarie, a ben 20 anni di carcere.

L’operazione richiamata rappresenta uno sviluppo della incessante manovra di contrasto coordinata dalla Procura Distrettuale di Messina nei confronti della famiglia mafiosa barcellonese, la cui esistenza e operatività è stata negli anni accertata con varie sentenze all’esito di numerosi procedimenti penali che l’hanno decimata con l’arresto e la condanna di capi storici e gregari.

Sul caso di Puliafito, in particolare, dagli accertamenti economico patrimoniali svolti, è emerso un quadro incoerente relativamente al periodo 2008 – 2011, sperequato rispetto alla capacità reddituale, riscontrando uscite, per contratti di leasing accesi dal proposto, superiori rispetto al reddito dichiarato.

Nel corso dell’odierna attività, sono stati affidati ad un amministratore giudiziario nr. 2 compendi aziendali, comprensivi dei relativi beni patrimoniali, attivi nel settore del “noleggio autoveicoli ed attrezzature per lavori edili”, nonché nr. 3 immobili, siti nel Comune di Milazzo, nr. 14 autoveicoli e nr. 4 rapporti finanziari, per un valore complessivo di stima pari a oltre un milione di euro.

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