Impianti sportivi gratuiti, “votare la delibera prima dello scioglimento del Consiglio”
Anche dopo le dimissioni del sindaco, il Consiglio Comunale rimarrà in carica. Ma solo fino ad aprile. Le associazioni che tutelano i disabili chiedono che la delibera venga votata prima della campagna elettorale
MESSINA. Fruizione degli impianti sportivi gratuita per i disabili e per i loro accompagnatori. La delibera con la quale Messina si dovrebbe “allineare” alle altre città italiane è pronta. I primi firmatari del documento sono i consiglieri comunali Giandomenico La Fauci ed Alessandro Russo. A “svegliare” le istituzioni su questo tema ci avevano pensato i rappresentanti delle associazioni che curano gli interessi dei disabili: “Bambini Speciali”, “Il Volo” e “Nati per la Vita”. Nello specifico la questione degli impianti sportivi, ancora a pagamento senza distinzioni, era stata sollevata – nel corso di una commissione consiliare a Palazzo Zanca – dai presidenti Marco Bonanno, Claudio Cardile e Salvatore Potenzone. Ciò che si chiede adesso è che l’iter proceda spedito e che il Consiglio Comunale approvi il documento. La delibera attende ancora i pareri tecnici degli uffici comunali, a seguire dovrebbe approdare in Aula. Qui non dovrebbe avere ostacoli per incassare il voto favorevole. Si prevede l’accesso sportivo agli impianti sportivi comunali, o in convenzione, per i possessori della “disabilitty card” che sarà rilasciata dall’INPS. Tale certificazione deve costituire titolo all’accesso gratuito per i disabili e per un accompagnatore riconosciuto: è evidente, infatti, che per molte attività sportive, come il nuoto in acqua libera o per altre attività motorie, è necessario il supporto che segua e dia assistenza al disabile nell’esercizio della sua pratica. La gratuità, che dovrà essere coperta con apposito stanziamento di bilancio comunale.
Le associazioni chiedono che tutto si svolga prima della fine della consiliatura. Le dimissioni del sindaco Federico Basile lasceranno “in vita” il Consiglio Comunale, ma quest’ultimo ha comunque un tempo piuttosto breve ormai per agire. Probabilmente nel mese di aprile anche i consiglieri dovranno andare a casa. Il presidente dell’associazione Bambini Speciali Marco Bonanno chiede che non si perda tempo. “Si dia seguito a quanto stabilito, l’argomento non sia merce di scambio per la prossima campagna elettorale. Nessuno prenda in giro i disabili”. Il tempo comunque c’è. Le associazioni vigilano sul fatto che venga sfruttato al meglio.








